Fassina riammesso a Roma. La sinistra torna in campo e (forse) archivia le polemiche
Left Redazione -
Il candidato di Sinistra Italiana è stato riammesso alle elezioni del 5 giugno: lo si potrà votare come sindaco di Roma. Si sospende così lo scontro esploso dentro Sel e Sinistra Italiana, che litiga sempre sullo stesso punto, il rapporto con il Pd
Dopo le polemiche legate ai costi e alla strumentalità di una eventuale estensione delle giornate di voto, il Consiglio dei ministri ha deciso di non approvare il decreto annunciato dal ministro Alfano. Soddisfatto l'ex premier Enrico Letta: «Alla fine ha prevalso il buon senso»
Elezioni, ordini e contrordini. Il balletto del governo sugli appuntamenti alle urne
Donatella Coccoli -
Sulle amministrative a tre settimane dal voto, in piena campagna elettorale, si è verificato il contrordine del governo: votiamo anche lunedì 6 giugno. Estensione anche per il ballottaggio (19 e 20 giugno) e, forse, per il referendum costituzionale
L'intervista di Stefano Fassina al corriere della sera segnala divisioni enormi su cosa fare di Sinistra Italiana e sul rapporto con il Pd di Renzi
Il movimento parigino lancia un appello internazionale: il Global Debout, la giornata di azione globale nelle piazze d’Europa parte da Parigi, per estendersi fino a Roma, e in 500 città europee
M5S resa dei conti, titola Repubblica. “La giustizia spacca i 5 stelle”, secondo il Corriere. La giustizia c’entra poco, sono le famose “regole” del...
Stefano Fassina ha fatto bene, ieri a Bersaglio Mobile, a chiedere scusa "a quella fetta di Roma che crede in noi", ad assumersi le...
Il governo prima politicizza il referendum costituzionale, poi chiede ai magistrati di tacere. Intanto una parte della politica si sente sotto assedio
Ora è il Pd che conta gli indagati ai 5 stelle. Tra doppia morale e gara sul giustizialismo
Left Redazione -
Nogarin, niente, Pizzarotti sospeso. Il Movimento 5 stelle ora dice che gli avvisi di garanzia vanno valutati caso per caso. Dal Pd parte la campagna #doppiamoralea5stelle, con il rischio però che la spirale giustizialista danneggi entrambi
Se c'è un buon motivo per essere felici della fresca (mezza) legge sulle unioni civili è la sconnessa reazione dei pretini













