Celebre anche negli Usa, Elena Ferrante è protagonista nelle librerie del Paese lusofono. Ad affascinare è il suo modo di raccontare personaggi delle classi più subalterne. Nei romanzi della misteriosa scrittrice partenopea perdono i loro contorni, ma recuperano “presenza”. Fino a parlare un’unica voce, quella del ghetto
Compie un anno la Minniti Orlando che criminalizza alcune categorie di persone per il solo fatto di essere particolarmente svantaggiate. L’osservatorio Meno di zero ha censito migliaia di provvedimenti di espulsione di poveri, stranieri, barboni, prostitute dai centri cittadini
Ricostruire l’equilibrio di diritti e poteri, restituire il sistema scolastico alla funzione di promozione del pensiero critico e della cittadinanza consapevole: questo e altro nel testo della Legge di iniziativa popolare Per la Scuola della Costituzione. L'intervento della portavoce nazionale della Lip
Scomparso dai libri di critica letteraria, l’autore di Grammatica della fantasia, va riscoperto per il suo impegno per la scuola laica e per la sua ricerca linguistica. È proprio attraverso le parole che rifiuta un ordine sociale e politico costituito
La formazione disinteressata contrapposta a quella professionale, la scuola unica per tutti, il sapere come strumento per cambiare la società e «se stessi insieme con gli altri». Il patrimonio di idee e analisi storico-politiche dell’autore dei Quaderni del carcere è stato dimenticato ma oggi è prezioso per la sinistra
La rivista di psichiatria e psicoterapia "Il sogno della farfalla", esce il 16 aprile con un numero monografico dedicato all'immigrazione e al diritto alla salute dei migranti. La ricerca, curata dalle psichiatre Rossella Carnevali e Valentina Mancini, viene presentata il 14 aprile a Firenze al convegno "Migrazione e salute mentale: una nuova prospettiva"
«I clericali parlano spesso e volentieri di libertà della scuola. Ma non si ingannino i lettori. La parola libertà acquista nelle loro bocche un...
Intimidazioni, discriminazioni attraverso il “bonus merito” e provvedimenti disciplinari. La Buona scuola, con il preside “capo d’azienda”, rende difficile la vita degli insegnanti. Che sono sempre più precari e sfruttati
Eurocentrismo quando va bene. E tante omissioni sul passato coloniale e razzista d’Italia. I libri di storia sono pieni di inesattezze, anche sul mondo arabo, e non aiutano la “scuola intercuturale” sbandierata dal Miur. E i contenuti pesano come macigni sul presente
«Va restituita agli adolescenti l’immagine di essere loro stessi una novità, di avere una possibilità di cambiamento» dice la psichiatra Francesca Fagioli. E aggiunge: «Entrare in crisi a quella età è fisiologico. I casi patologici sono una minoranza e prima si interviene maggiore è la possibilità di fare una psicoterapia che tenda alla guarigione»












