«Il nostro giornale, la Novaja gazeta, ha sospeso le pubblicazioni. Ma si continua a lavorare per il futuro, preparando ampi fascicoli e inchieste pronte per quando torneremo ad uscire» racconta a Left la reporter russa Zoja Svetova. «La Russia odierna - dice - somiglia molto all’Unione Sovietica»
L’Italia è una meta solo temporanea per almeno il 70% dei migranti, una delle ultime tappe prima dell’arrivo in altri Paesi europei. Ma per riuscire a oltrepassare il nostro confine «bisogna rendersi invisibili». Il racconto di chi ce l’ha fatta
Nel Centro per il rimpatrio di Gradisca di Isonzo le persone, “colpevoli” di non avere documenti in regola, vivono in sei in una cella con le finestre sigillate e niente ora d’aria. La denuncia delle parlamentari Paola Nugnes e Doriana Sarli che sono riuscite a visitarlo
«La Omicron 5 si può definire un errore o un’anomalia nel ciclo di assestamento di un virus che progressivamente riduce la sua mortalità», spiega il virologo Fabrizio Pregliasco e aggiunge: «Il nuovo picco è sotto controllo solo grazie all’alta percentuale di vaccinati»
Coloro che oggi agitano lo spauracchio dell’inflazione vogliono evitare che i salari si adeguino all’aumento dei prezzi. Secondo costoro i lavoratori, che più di chiunque altro hanno
pagato per la globalizzazione, dovrebbero ora farsi carico del suo fallimento
“Prigioniero” per 20 anni del Movimento dei focolarini, William P. racconta la sua storia accendendo i riflettori su un mondo che in Italia è ancora scarsamente conosciuto e indagato. Il commento del magistrato Francesco Dall’Olio e dello psichiatra Andrea Masini
Qual è il vero volto della nostra amata Europa? Quello della Corte dei diritti dell’uomo o quello dei respingimenti illegali?
La capacità dell’Italia di accogliere migranti non è «al limite» come sostiene il presidente del Consiglio Draghi. E il nostro impegno per salvarli non è certo «straordinario». Le ong sono ostacolate. I porti spesso chiusi. I soccorsi insufficienti e appaltati alle milizie libiche. Anche senza Salvini al Viminale
«La libertà di espressione è parte integrante della rivoluzione», dice la regista curda che fa parte di un gruppo di cineasti attivo dal 2015. Ecco il racconto di un impegno collettivo, culturale e politico, ogni giorno sotto la minaccia di Erdoğan
Introdurre un salario minimo legale. Tagliare il cuneo fiscale a tutto vantaggio dei lavoratori. Superare la pratica dei “contratti pirata”. Rinnovare i contratti in scadenza o scaduti. Sono provvedimenti ormai inaggirabili se si vuole difendere il potere d’acquisto dei cittadini aggredito anche dall’inflazione













