Nella prefazione al catalogo Electa della mostra Arte liberata il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano ha l’ardire di omettere quale fosse la matrice di quel criminale attacco all’arte italiana: ovvero il nazifascismo. Scandalosamente, il ministro parla in modo generico di «arte liberata, salvata o recuperata dalle torbide minacce della Seconda guerra mondiale». E questo è solo uno dei tanti esempi di revisionismo del governo Meloni in tema di cultura
Nel febbraio del 2003 una marea umana invase le strade e le piazze di 793 città del mondo per dire No alla guerra in Iraq. Una giornata storica, nata all’interno dei Social forum. Ancora oggi il movimento globale per la pace potrebbe trarre indicazioni e ispirazione dal metodo con cui fu organizzata
L’aggressione russa ha già causato probabilmente oltre 100mila morti e milioni di sfollati e profughi, ha spinto al riarmo l’Europa, ha aggravato la crisi climatica. Una tragedia evitabile, innescata anche dall’opportunismo dell’Ue e dal suo lungo disinteresse nei confronti del focolaio orientale
A differenza di quanto propagandato da molti media mainstream, l’esperimento di fusione nucleare realizzato negli Usa lo scorso dicembre non rappresenta, almeno per ora, un passo avanti nell’ottica di produrre energia illimitata, bensì in quella di progettare nuove armi
Con il loro modo di suonare fantasioso, creando ponti fra autori lontani, le sorelle Gazzana, una violinista e l’altra pianista, hanno conquistato il pubblico internazionale. Abbiamo incontrato Natascia Gazzana
A colloquio con il poeta e performer che ha introdotto in Italia il poetry slam. E che oggi, come attivista e giullare del nuovo millennio, riscopre e reinventa la tradizione dei razos trobadorici
Nel saggio "L’Italia era bellissima” Vezio De Lucia ripercorre le politiche di progettazione della città in Italia dal dopoguerra a oggi. Uno sguardo al passato ma anche un manifesto per la rigenerazione urbana
Con la pubblicazione delle Lettere si completa l’edizione nazionale delle opere dell’autore de Il principe. Trecento missive che ritraggonoin profondità la personalità del Segretario della Repubblica fiorentina. E che permettono di fare un nesso con Gramsci, il quale dedicò uno dei Quaderni proprio all’opera machiavelliana
Lo scrittore esiliato in Olanda parla della rivolta del popolo iraniano: «Non si può ottenere nulla con la violenza. I giovani lo sanno, a differenza dei mullah, che non capiscono nulla di arte, stuprano e uccidono»
In occasione della nuova edizione di "Psicosociologia del maschilismo" pubblichiamo questo stimolante dialogo fra l’autrice, professoressa di Psicologia sociale, e la psichiatra e psicoterapeuta Annelore Homberg