Il tasso di occupazione in Italia è tra i più bassi d'Europa. Ogni anno 100mila giovani devono andare all'estero per cercare un lavoro dignitoso. E dilagano precariato e salari da fame. Davvero vi stupisce, dunque, uno sciopero generale?
Il conduttore televisivo è riuscito a invitare nel suo programma il peggio dei no vax. E anche l'uomo che si è presentato alla vaccinazione con un braccio in silicone. Quello che conta è inseguire i social per raggranellare un po' di consenso. Esattamente come fa in politica Salvini
Dopo lungo ostracismo il libro di Berizzi sarà presentato il 15 nel capoluogo scaligero. La Verona nera ha molte ribalte nel bene e nel male. Ciò che manca ancora è una narrazione della resistenza antifascista di tanti gruppi di base. Ecco le loro testimonianze
Dopo l'articolo di Gianluca Peciola su Left e la replica di Silvia Costa (commissario straordinario per il recupero dell’ex Carcere di Santo Stefano Ventotene), interviene il Comitato Santo Stefano Sostenibile
La legge di bilancio non prevede risorse per il rinnovo del contratto, né per stabilizzare i precari e nemmeno per ridurre le classi numerose. Contempla invece un “fondo dedizione nell’insegnamento”. Ecco perché si è arrivati allo sciopero generale del 10 dicembre
Mentre crescono povertà e disuguaglianze, nel 2021 il ministro della Difesa Guerini ha sottoposto all’approvazione del Parlamento un numero senza precedenti di programmi di riarmo. Non è incredibile che se ne parli così poco?
Da uno studio in collaborazione tra l’Istituto Finlay cubano e l’Ospedale Amedeo di Savoia di Torino una speranza per i Paesi poveri: il Soberana plus, un vaccino pubblico, efficace e dal costo contenuto. Ai test hanno partecipato anche 35 volontari italiani. Ecco la testimonianza di uno di loro
In attesa di conoscere a fondo la variante Omicron, il microbiologo Andrea Crisanti avverte: Test antigenici e tracciamenti sono un fallimento
Terza dose subito e niente panico per la variante Omicron. Ma i test antigenici e il tracciamento dei positivi al Covid sono un fallimento conclamato. Cosa si aspetta a investire di più e meglio in prevenzione e vigilanza territoriale? Ne parliamo con il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, e con il microbiologo Andrea Crisanti
«Il vaccino è un’arma straordinaria per ridurre i casi di malattia grave e quindi le ospedalizzazioni e i decessi» ma ci sono anche «armi integrative a cui non possiamo rinunciare», dice Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe. Ecco come dovremmo ricalibrare la lotta al virus, per contenere la quarta ondata e ridurre i rischi di nuove varianti come Omicron