Da Margherita Hack a Elena Cattaneo. Da Jhumpa Lahiri a Cecilia Strada e Malalai Joya. E tante altre. Voci di donne, storie di impegno, ricerca e creatività sono raccolte nel libro di Left "Libere di essere e di pensare" di cui pubblichiamo qui l'introduzione firmata dalla pediatra e psicoterapeuta Maria Gabriella Gatti

Disperanza

È il primo treno della mattina, sul binario più lontano con il marciapiede più dentro la notte che dentro la stazione. Non è nemmeno la mattina come viene comunemente pensata, vissuta, raccontata, è la coda...
«I migliori figli della Bielorussia vengono rapiti o arrestati. Ma non fa nulla, ne verranno centinaia di altri». Parla la Nobel per la Letteratura Svetlana Aleksievic, unico membro del Consiglio di coordinamento dell’opposizione ancora in libertà: «Si sta ribellando un intero Paese»
L'attuale proposta di taglio dei parlamentari non allarga i diritti e né le libertà delle persone. Anzi. Concentra il potere nelle mani del governo, sottraendolo alle assemblee elettive
Contro la controriforma della Costituzione che prevede il taglio lineare del numero dei parlamentari ci battiamo da oltre un anno. Coerentemente con quella che è sempre stata la nostra storia di ferma opposizione ad ogni...

Castra la Casta

Il governo del fare ha risolto tutti i nostri problemi. Finalmente. C’è voluto tempo ma hanno trovato finalmente la soluzione a tutti i nostri mali. Per risollevare il Paese bastava tagliare i parlamentari. E in...
Insegnanti, bidelli, autisti dei mezzi pubblici. La pandemia ha evidenziato l'importanza del ruolo pubblico di questi ed altri lavoratori. E la loro responsabilità nel dettare la crescita sociale del Paese che verrà
La legge su cui dovremo pronunciarci il 20 e 21 settembre potrebbe stravolgere la nostra forma di governo parlamentare che vuole il presidente della Repubblica un organo super partes, chiamato a garantire la Costituzione
La resistenza dei curdi è una lotta internazionalista che propone un nuovo modello socio-politico per il Medio Oriente e oltre. Per questo non è osteggiato solo da regimi autoritari come quello di Erdogan. Denominato “confederalismo democratico”, si basa sul riconoscimento dell’identità della donna, sulla laicità, sull’autogoverno, sulla giustizia ecologica, sulla centralità dei diritti all’istruzione e alla salute. Lo raccontiamo nel libro di Left "Kurdistan Bella ciao" attraverso le voci di attivisti per i diritti umani, scrittori, giornalisti, artisti e rifugiati curdi in Italia. Ecco l'introduzione firmata da Simona Maggiorelli
Se il referendum del 20-21 settembre dovesse sancire il taglio lineare dei parlamentari, si consumerebbe l’ennesimo furto di democrazia ai danni del Meridione, che prelude ad un furto di risorse. Con territori meno rappresentati rispetto al Nord ed eletti più esposti al potere delle lobby