I costituenti sapevano che il fascismo si può annidare in ogni alveo del potere pubblico. Per questo hanno ancorato il potere giudiziario a dei principi costituzionali irrinunciabili, la cui revisione farebbe cadere le fondamenta stesse dello Stato repubblicano e democratico
Il movimento si presenta al primo test nazionale a Roma. «Se ci sono leader come Salvini è perché purtroppo la sinistra ha creato loro un terreno fertile» dice Stephen Ogongo, coordinatore romano, che precisa: «Mai aperto a CasaPound, le mie parole sono state travisate»
Il presidente dell’Unione delle Camere penali, Giandomenico Caiazza, smonta punto per punto tutte le bufale che tengono in piedi la riforma abrogativa della prescrizione: «Si tratta di una delle più riuscite ed efficaci operazioni di manipolazione informativa»
Alle forze progressiste non servono capipopolo infallibili, bensì rappresentanti emersi da una militanza politica concreta. E alcuni di loro potrebbero nascere dalle piazze delle sardine, se la sinistra saprà aprire col movimento un dialogo sincero
Sabato 14 dicembre al Macro Asilo di Roma una giornata intera dedicata ai libri e alle illustrazioni. Con l'asta silenziosa di cento tavole d'arte e la lectio magistralis di Chiara Rapaccini
Ogni tanto conviene guardare indietro per ripassare i fondamentali. Mentre il giornalismo finisce sotto accusa (è una storia vecchia, cambiano i politici ma sono sempre gli stessi metodi) e mentre certi giornali riescono a distinguersi...
Cappi e manette... e c’è anche chi evoca la ghigliottina! Avanza il partito trasversale dei giustizialisti capeggiato della destra leghista e illiberale alla continua ricerca di capri espiatori. Una destra che, “immemore” dei 49 milioni...
Il carcere come ritorsione viola palesemente l’articolo 27 della Costituzione. Ma chi usa l’odio e l’allarme sociale per riempire di voti il proprio partito vuole proprio che la vendetta sia legalizzata. Perché la gente terrorizzata chiede un pugno sempre più duro, un pugno sempre più forte
Le bombe di piazza Fontana volevano destabilizzare, come, per autodifesa, propagandò il potere costituito? No, esse volevano proprio stabilizzare il potere, preservarlo dalla critica di massa. E il filo nero delle tendenze autoritarie unisce, purtroppo, quel lontano 12 dicembre alla realtà politica attuale
Con il provvedimento che entra in vigore il 1 gennaio 2020 non diminuiscono i tempi dei processi. E anzi, si pregiudica irrimediabilmente la posizione giuridica della persona sottoposta a processo penale













