Amministrazioni locali, organizzazioni, cittadini. Si moltiplicano gli atti di disobbedienza civile al decreto Sicurezza che ha gettato per strada da un giorno all’altro migliaia di stranieri, minori compresi. L’avvocato Alessandra Ballerini: «Chi comanda ha paura di chi sa difendersi»
Terremoto di Catania, breve vademecum sullo stato d’emergenza e l’ordinanza della protezione civile
Riccardo Bucci -
Lo stato d’emergenza
Con delibera del Consiglio dei ministri del 28 dicembre 2018, è stato dichiarato, per dodici mesi, lo stato di emergenza in conseguenza...
Non solo Riace Nobel per la pace, tutte le lotte del 2019 contro la politica dei muri e dei porti chiusi
Stefano Galieni -
Nell'anno delle europee, la ricostruzione di un tessuto politico e sociale antinazionalista adeguato alla sfida è un compito estremamente arduo. Ma improcrastinabile
Una proposta di legge in materia di tutela dei centri storici è il tema del colloquio tra l'archeologa Maria Pia Guermandi e l'urbanista Vezio De Lucia
Ha parlato di «buoni sentimenti» e di «valori positivi», ha spiegato che vivere in una comunità significa «condividere valori, prospettive, diritti e doveri» e...
Il primo gennaio 2019 lo scrittore americano avrebbe compiuto cento anni. All'apice del successo sparì dalla scena pubblica, rifiutando la spettacolarizzazione della letteratura. Ma non solo. Ecco perché rileggere le sue rare opere e cosa si nasconde dietro quella scelta di diventare uno scrittore fantasma, poi percorsa da molti, da Pinchon a Ferrante
Gao Xingjian, premio Nobel per la letteratura, autore dal linguaggio pluridisciplinare, lancia un appello: «Gli intellettuali non possono cambiare il mondo ma possono creare opere universali che poi incidono nel cambiamento della società»
Per celebrare il centenario della nascita di Salinger ecco l'intervista al traduttore che ha ridato vitalità alla lingua del bestseller dello scrittore americano
Lasciò la Commissione d’inchiesta Onu sulla Siria perché non la lasciavano lavorare. La magistrata svizzera Carla Del Ponte punta il dito contro il presidente Assad e i suoi gerarchi ma anche contro i ribelli: «Avevamo le prove, tutti hanno commesso crimini contro l'umanità». E denuncia, «è mancata la volontà politica di creare un Tribunale penale internazionale»
Come i profughi di oggi Carmen Yáñez dovette lasciare il suo Paese per sottrarsi alla violenza della repressione. Vivendo le loro stesse speranze e delusioni. La scrittrice e poetessa cilena, compagna di Luis Sepulveda, le ha tradotte in versi nella sua nuova opera, Migrazioni











