Antropologa dal forte impegno civile, aveva fatto propria la lezione di Ernesto De Martino. «Richiamava al dovere di non rassegnarsi, di non rinunciare, al diritto e al dovere di andare oltre la superficie delle cose e mettersi dal punto di vista dell'altro»
Riceviamo e pubblichiamo il manifesto unitario dei comitati del No al Rosatellum
Dal 2005 gli italiani sono costretti ad eleggere il loro Parlamento con leggi elettorali dichiarate INCOSTITUZIONALI dalla Corte costituzionale. I cittadini italiani vivono già...
La campagna elettorale della 37enne leader laburista neozelandese è stata tutta imperniata su una politica di lotta alle diseguaglianze e alla povertà e di riforma salariale
Saper trasformare un dolore infinito, come è quello di un figlio ucciso in un attentato, in energia positiva e non in desiderio di vendetta. Una storia personale che s’intreccia con quella di una terra dove...
Se leggessero si accorgerebbero, gli ultrà, di avere aggiunto il danno alla beffa e saprebbero di avere fatto agli avversari uno dei complimenti più belli che ci si potrebbe assicurare: essere accostati a uno dei più alti esempi di dignità che fosse possibile trovare in giro.
Il "non mollare" al femminile è ben rappresentato dal personaggio di Ada Rossi, una donna moderna (benché nata nel 1899), laica e con una fisionomia politica tenace e resistente. Nella biografia di cui Antonella Braga e...
In Occidente, l’incapacità di rapportarsi alle differenze non permea profondamente solo le società civili. è insita anche nella psichiatria organicista, costituendo uno dei principi ispiratori delle sue pratiche terapeutiche e istituzionali
L’East End, nella capitale britannica, è il teatro di uno scontro tra l’ente per lo sviluppo dell’ex quartiere olimpico e comitati di cittadini. La costruzione di un viadotto demolirebbe uno dei luoghi simbolo del “quartiere degli artisti”. Cambiandone definitivamente il volto
Gli interventi di riqualificazione delle città possono esacerbare o ridurre le disuguaglianze. Ormai, però, le dinamiche finanziarie hanno la priorità sulle scelte che possono migliorare la qualità urbana e con essa la qualità della vita dei cittadini
Secondo l’Onu i migranti a causa del riscaldamento globale sono 30 milioni. Ma lo status giuridico di rifugiato climatico non esiste. E gli Stati non vogliono considerare le migrazioni forzate come un problema di giustizia sociale. Da risolvere, per salvare vite umane













