La riforma del 1992 ha trasformato le Usl in aziende. Poi la deregulation e i tagli alle spese. Tutto ciò ha peggiorato il Sistema sanitario nazionale. Prestando più attenzione ai conti economici che al diritto alla salute dei pazienti. Ma le alternative esistono
Il fascismo di ritorno ha le facce un po' beote e tutte strizzate per provare a incutere timore di quella quindicina del Veneto Fronte...
L'avvocato Besostri nel suo ottimo e analitico commento all'assemblea del 3 dicembre convocata da Mdp, Si e Possibile evidenzia alcune chiare criticità nell'appello che...
«La presentazione di una lista unitaria è condizione necessaria ma non sufficiente» scrivono su Left Felice Besostri e Umberto Merisi, rivolgendosi a Roberto Speranza, Giuseppe Civati e Nicola Fratoianni. «Il progetto della lista e quello di una nuova formazione politica debbono andare insieme».
Oltre alla Relazione della Commissione d'inchiesta parlamentare sul sistema di accoglienza vari studi dimostrano che i migranti arrivano senza malattie. È qui in Italia, anche nei luoghi di lavoro, che sono soggetti a varie patologie.
Abbiamo spinto perché fosse tutto veloce, immediato, superficialmente pungente: sarà stato per un incasso pubblicitario che sul web è calcolato sul clic piuttosto che...
Dunque a leggere i giornali par di capire che per questa settimana, i prossimi mesi e se ci riusciranno fino al tempo delle prossime...
Cosa c'è di meglio che essere invitate da un uomo ad una manifestazione contro la violenza sulle donne? Quest'anno per la giornata internazionale contro la...
Nel primo Paese al mondo che ha introdotto l’ateismo di Stato, oggi due terzi della popolazione, di 143 milioni di abitanti, si dice credente. La religione è diventata un mezzo per promuovere e forgiare una generazione di fedeli nazionalisti
Nel 1986, Radio radicale aprì i microfoni agli ascoltatori per ricevere solidarietà in un momento difficile, ma venne colpita da uno tsunami di messaggi carichi d’odio. Fu un segnale d’allarme, inascoltato: oggi nei talk show violenza verbale e “inferiorizzazione dell’altro” sono all’ordine del giorno