Non sono un accanito sostenitore della politica di Virginia Raggi nella gestione della città di Roma ma forse sarebbe il caso che qualcuno sottoponga con una certa urgenza alla ministra Beatrice Lorenzin (quella che sventola...
Oggi 3 ottobre, per la giornata nazionale in memoria delle vittime d'immigrazione, scatta la mobilitazione degli insegnanti italiani. In classe con un nastrino tricolore, letture e musica per ricordare che tutti gli studenti sono uguali in classe
Il 3 ottobre 2013 morirono in 368 davanti all'isola. E adesso sotto accusa è l'operazione del governo portata avanti dal ministro Minniti. Le denunce di operatori e reporter: «La politica migratoria europea è un sistema criminogeno».
Stephen Paddock, subito dopo il massacro, sotto un altro nome viene dipinto come un oppositore di Donald Trump, un sostenitore di Hillary Clinton, un antifascista. Google chiede scusa e Facebook rimuove i post ma per ore hanno dominato i troll e l'informazione spazzatura
Il sindaco di Barcellona Ada Colau chiede la dimissioni del primo ministro Mariano Rajoy: "Inaccettabile la violenza su cittadini inermi".
Come trasformare l’arte di narrare in «un’operazione di salvataggio instancabile». Lo racconta l'autore di Tango del vecchio marinaio. Durante la dittatura uruguayana si nascose in Argentina come migliaia di coetanei. Finendo «nell’inferno» delle torture e dei desaparecidos
Lo sterminio dei nativi della Namibia ad opera dei colonizzatori tedeschi non è mai stato riconosciuto da Berlino. Fu il primo del Novecento e anticipò ciò che sarebbe accaduto con la Shoah. I discendenti delle vittime chiedono un risarcimento. Si decide il 13 ottobre a New York
«Sono stato da una psicoanalista», ha dichiarato Bergoglio. La sua “confessione” è stata rilanciata con la solita enfasi acritica dai media nostrani. Erano gli anni della dittatura di Videla e questo ci dice che la psicoanalisi non era ritenuta sovversiva. Ma qual è il messaggio che il pontefice ha voluto lanciare con questa sua ammissione?
Con la Rete del lavoro agricolo di qualità, il governo intendeva mappare le “aziende buone” e combattere così lo sfruttamento nei campi. Ma, a distanza di due anni, il fallimento è evidente. E intanto nelle zone di raccolta arrivano i “ghetti col badge”