«Siamo di fronte a una logica e a una cultura della mercificazione. Bisogna ricostruire un’unità sociale del mondo del lavoro con un’idea di cambiamento a partire dalla dignità delle persone». Parla l'ex segretario Fiom ora nella segreteria nazionale della Cgil
Ho nostalgia / Una frase, una parola, un cenno / Avrei voluto come sogno di stanotte / Fossi qui con noi / Una festa, un sorriso / Rinnovare un saluto / Avrei voluto con la...
I dati Istat parlano di 4.742.000 poveri “assoluti” in Italia che non possono permettersi l’indispensabile per vivere e per curarsi, e di 8.465.000 poveri “relativi” «con spesa mensile pro capite più che dimezzata rispetto a...
Se la sinistra alimenta l’astensione e perde è perché non comprende il senso di parole come eguaglianza e giustizia che sono alla base dello ius soli. Eppure in Europa, a partire dalle costituzioni e dai trattati, esiste la possibilità di estendere i diritti civili ai migranti
Don Ruggero Conti si trovava ai domiciliari in una struttura di Genzano per ragioni di salute. Il potentissimo ex parroco di Selva Candida a Roma ha subito la più pesante condanna per abusi su minori mai inflitta a un sacerdote in Italia
Anche il quotidiano di Confindustria partecipa alla campagna mediatica e politica contro l'immigrazione?
I dubbi etici posti dall’editing del Dna possono risolversi solo con un dibattito aperto
Il meccanismo di costruzione del potere è costituito da reti e canali d’informazione all’interno dei quali politici ed economisti, opinionisti e media, sono costretti a coprire la verità, sostiene Yanis Varoufakis. Chi sceglie di dirla, paga con l’esclusione dai circuiti informativi e dal potere
Violenza contro le donne, la denuncia di Dire: «Il nostro lavoro nei centri non conta. Decidono altrove»
Donatella Coccoli -
Raffaella Palladino nuova presidente della rete che coordina più di 80 tra centri antiviolenza denuncia lo scarso ruolo nella cabina di regia del Piano nazionale anti violenza. E l'apertura a troppi soggetti esterni
Rifugiati, dopo il blocco dei flussi arriva il piano “equilibrato” per l’integrazione
Tania Careddu -
Il Viminale ha reso noto il programma per l'integrazione dei rifugiati, circa 75mila persone. Sì al ricongiungimento famigliare, all'inserimento di piccoli gruppi nei piccoli comuni, all'insegnamento della lingua e all'accesso a scuola.













