Nel mondo, fa notare Elio Vito, solo due leader politici e capi di governo hanno affidato alla sorella la gestione del loro partito: Kim Jong-un, dittatore a capo della Corea del Nord l'altra è Giorgia Meloni
A proposito dello stupro di gruppo di Palermo e della proposta del ministro Salvini sulla castrazione chimica per "curare" gli stupratori
Camminare significa aprirsi al mondo. Insieme, si trova modo anche di riflettere sulle politiche europee, mentre si attraversano paesaggi naturalistici e città. Ecco la proposta e l'esperienza del progetto Fuori via
Femminicidi, stupri, la lunga scia di sangue non si ferma. Mentre la misoginia alligna ancora nei tribunali e fra i più alti vertici dell'esercito, come ci dice la cronaca di questi giorni. Per leggere questo drammatico fenomeno più in profondità vi proponiamo questo dialogo fra l’autrice di "Psicosociologia del maschilismo" e la psichiatra e psicoterapeuta Annelore Homberg
La decisione politica di non decidere - in questo caso passando le carte al Cnel di Brunetta usandolo come refugium peccatorum - è l'ennesimo caso di una vigliaccheria politica che è la seconda evidente matrice di questo governo
“Non esiste la guerra giusta”, la lezione di Gino Strada è più viva che mai
Umberto De Giovannangeli -
A due anni dalla sua scomparsa tornano in mente le parole del fondatore di Emergency, più attuali che mai: «La guerra è come il cancro, occorre cercare la soluzione, l'“antidoto” per debellarla. La violenza non è la medicina giusta: non cura la malattia, uccide il paziente»
Difendere la dignità e i diritti delle persone fragili e in età avanzata senza allontanarli dalla propria casa: la possibilità ci sarebbe attraverso gli interventi previsti dalla legge delega. Ma mancano i decreti attuativi e i tagli nella rimodulazione del Pnrr minacciano i servizi sanitari territoriali
Impazziscono perché vedono socialismo dappertutto. Certo mondo liberale italiano è composto da imprenditori che vogliono lo Stato quando si tratta di ripianare i debiti o quando si tratta di pagare i giornali che altrimenti non starebbero sul mercato
Nel 2023 nel Regno Unito il governo Sunak incapace di gestire gli arrivi ha pensato a una soluzione simile, cominciando a stipare gli immigrati in attesa di verdetto sulla richiesta d'asilo su un'enorme chiatta lunga quasi cento metri che potrà ospitare fino a 500 persone, tutti maschi adulti













