Il governo Meloni vuole riprendere le trivellazioni in Adriatico ancora più vicino alla costa. Invece di puntare sulle fonti rinnovabili, si rilancia lo sfruttamento ed il consumo del gas naturale, denuncia il Coordinamento nazionale No Triv
Genocidio dei nativi, parla il leader Karipuna: Bolsonaro ci ha sterminato, Lula ci tuteli
Claudiléia Lemes Dias -
«Alcuni nativi si sono fatti sedurre dalla propaganda bolsonarista. Ma ora dobbiamo evitare divisioni. Ci fidiamo del futuro presidente quando promette di creare un ministero dei Popoli indigeni» dice a Left l'attivista ambientale brasiliano
Le carestie affliggono molti Paesi africani e milioni di persone sono a rischio sopravvivenza. I motivi? Il cambiamento climatico ma soprattutto il modello dominante agroindustriale che si è rivelato fallimentare. Ne parliamo con il professore di Scienza ed economia politica a Rabat
Cop27 si svolge a Sharm el-Sheikh in un contesto fortemente condizionato dal “ritorno” delle fonti fossili provocato dalla guerra in Ucraina. E dalle posizioni del governo egiziano, che calpesta i diritti umani e ha inserito tra gli sponsor Coca-Cola
Le prospettive di sviluppo dell’Africa sono sempre più legate alla transizione ecologica. Solare, eolico ed idrogeno verde potrebbero essere i jolly del continente per favorire la crescita economica e generare benessere e posti di lavoro. Molti governi lo sanno, ma servono finanziamenti e lungimiranza
I partiti non hanno compreso che tutela dell’ambiente e transizione ecologica sono temi connessi tra loro. I Fridays for future con la loro “Agenda climatica” lanciano una sfida alla politica povera di idee e di visione del futuro
La lotta al climate-change passa per la fine delle miliardarie sovvenzioni pubbliche all’industria del petrolio, del gas e del carbone, dice il geologo: «Non è più accettabile che il peso dell’inquinamento gravi sulle nostre bollette e non su chi lo produce in massima parte»
I giovani del movimento ambientalista scendono in piazza per lo sciopero globale. E in Italia, a due giorni dalle elezioni, chiedono ai partiti di affrontare non solo a parole la crisi climatica. Le voci degli attivisti
I conflitti, tutti i conflitti e in primis quello in Ucraina, sono funzionali a perpetuare l’era delle fonti di energia inquinanti. E ad ampliare le disuguaglianze economiche. Per questo l'Italia non può più aspettare: deve applicare i principi della Costituzione ed impegnarsi nell'invertire i processi conflittuali in atto
A conti fatti la tesi per cui il nucleare svincolerebbe le economie occidentali da certi fattori di rischio geopolitici non è così convincente













