In scena il 24 novembre ad Artegna e poi a Ferrara, Torino e Brescia, questo spettacolo cult parla di esilio, di vulnerabilità, di dignità umana, rinnovando la grande tradizione yiddish
Presentato a Cannes e ora disponibile su Mubi il film di Jain, Invisible demons, incanta e allo stesso tempo ci coinvolge nel dramma di una realtà climatica incontestabile e presente
Come mai il papa non prende posizione contro un regime che uccide le donne a bastonate?
«Le biblioteche sono ancora veramente dei luoghi pubblici in cui può entrare chiunque e chiunque può trovare conforto, anche solo nel riparo di una giornata difficile, riparo emotivo e intellettuale» dice lo scrittore, critico letterario ed editor di Einaudi, Francesco Guglieri, che l'11 novembre interviene alla Biennale tecnologia di Torino
«Il teatro è politica con altri mezzi», dice il grande maestro della scena contemporanea, Eugenio Barba. Fondatore dell’Odin teatret con Julia Varley, continua a portare avanti una straordinaria avventura. Lo abbiamo incontrato a Roma
«Il museo non può essere muto rispetto alle istanze sociali», dice il direttore del museo egizio di Torino sottolineandone la funzione pubblica e attiva nel presente. Un esempio a cui ispirarsi? La National Gallery e il British Museum: da anni sono gratuiti perché la cultura deve essere accessibile a tutti
La cultura umanistica del Rinascimento permea l’immaginario e l’opera del Bardo. In particolare le idee eterodosse di Giordano Bruno influenzano le grandi tragedie shakespeariane di inizio Seicento. Ne parla il nuovo libro di Michele Ciliberto "Shakespeare: il male, il potere, la magia”
Usciva 50 anni fa "Istinto di morte e conoscenza”, il libro di Massimo Fagioli in cui lo psichiatra e psicoterapeuta ha esplicitato la sua scoperta fondamentale che poi sarà definita Teoria della nascita. Un Convegno scientifico a Roma ne celebra l'anniversario e ne approfondisce le implicazioni
A cinquant’anni dalla pubblicazione di "Istinto di morte e conoscenza", un convegno internazionale a Roma il 18 e 19 novembre approfondisce le implicazioni della scoperta scientifica contenuta nel libro. Sia in ambito psichiatrico che a livello culturale
La violenza come nucleo fondante del Ventennio. Maschilismo, aggressività e culto dei martiri come tratti distintivi. Lo “sfarinamento delle istituzioni” come sua concausa. Lo storico, coautore di "Perché il fascismo è nato in Italia" con Marcello Flores, ripercorre le condizioni che aprirono la strada alla dittatura mussoliniana