La questione non è “soltanto” quella del maldestro tentativo di riscrivere la storia da parte di questa classe di governo ma anche di scelte politiche securitarie che comprimono e/o negano i diritti fondamentali delle persone
Dal febbraio 2022 in Ucraina è stato ucciso almeno un bambino al giorno, secondo l'analisi di Save the Children su dati verificati delle Nazioni Unite
Condizioni di trattenimento inumane e degradanti, detenzioni arbitrarie e respingimento collettivo: la Corte europea dei diritti umani ha condannato l'Italia per la detenzione e l'espulsione di quattro migranti tunisini
Il rapporto di Amnesty International sui diritti umani svela un sistema dei "doppi standard”. La reazione internazionale all'invasione russa dell'Ucraina e alla crisi umanitaria dei profughi è stata "robusta e apprezzabile”. Ma in altri conflitti, come in Myanmar e in Etiopia è stata "vergognosa”. Servono meno ipocrisia, meno cinismo, più coerenza
«Mai come ora c'è stato un giornalismo di così alto livello, impegnato sui temi dei diritti umani e del femminismo. Di contro c'è una macchina multimilionaria che ha in mano i grandi media e soprattutto la televisione. In Spagna, per esempio, abbiamo Telecinco di proprietà di Berlusconi», ricorda la scrittrice e giornalista spagnola
Numerosi casi di tortura, stupro, detenzione arbitraria, riduzione in schiavitù, omicidio, esecuzioni extragiudiziali e sparizioni forzate. A documentarli è il nuovo rapporto della missione delle Nazioni Unite in Libia che denuncia «un'ampia gamma di crimini di guerra e crimini contro l'umanità commessi dalle forze di sicurezza dello Stato e da gruppi di milizie armate»
Sfruttamento, caporalato, miglioramento del condizioni di lavoro nei campi sono da anni questioni irrisolte dai governi di ogni colore che puntualmente si ripresentano a questo punto dell'anno. Ne parliamo con il segretario della Flai Cgil, Giovanni Mininni, che stigmatizza i nuovi provvedimenti securitari di Meloni riguardo all'immigrazione ma apre sul "decreto flussi"
La nave Louise Michel è in stato di fermo con l'accusa di aver effettuato troppi salvataggi, violando (l'inaccettabile) codice anti Ong voluto da Piantedosi. La Guardia costiera accusa anche Sos Méditeranée, colpevole di essersi fatta sparare addosso dalla cosiddetta Guardia costiera libica...
“335 massacrati solo perché italiani”. Ha scritto così oggi Giorgia Meloni per ricordare l'eccidio nazifascista delle Fosse ardeatine il 24 marzo 1944. Dimenticando di dire, come ha fatto notare l'Anpi, che quei 335 erano italiani antifascisti, oppositori politici, ebrei prelevati da Regina Coeli con la complicità di gerarchi fascisti. Per ricordare quella strage pubblichiamo una intervista al partigiano Mario Fiorentini, uscita su Left il 23 marzo 2018
Dal 2001 in ogni legislatura c'è sempre qualche affamato di propaganda che risulta fondamentale per affossare la legge. I diritti, si sa, possono aspettare. Prima i voti e poi diritti