La denuncia di 14 associazioni datoriali e organizzazioni sindacali di Lecce: «Abbiamo saputo di “Inps per tutti” e della nostra esclusione dal progetto leggendo un post sui social». Che senso ha - si chiedono Cgil, Federaziende e altri - escludere dalla lotta alla povertà chi da anni è in prima linea fornendo servizi e assistenza gratuiti?
Una imponente organizzazione religiosa, con in testa la Caritas, gestirà i servizi Inps di erogazione indennità e sussidi in favore di 5 milioni di poveri, anziani ed emarginati. Un “affare”, per la Chiesa, da 200 milioni l’anno
L'editoriale di Simona Maggiorelli di Left n.1 di gennaio 2023
L'architetta e attivista pakistana da anni coinvolge le donne delle aree rurali nelle tecniche di costruzione. Dopo l'alluvione che ha messo in ginocchio il Paese, il suo impegno per aiutare la popolazione è quello di rendere le persone indipendenti. «Con un modello diverso - dice - dalla beneficenza coloniale occidentale»
Un ricordo di Mehdi Zare Ashkzari mentre in Iran sono ormai almeno 508 le persone uccise durante le proteste divampate nel Paese, inclusi 69 bambini
Secondo l'Istat, 1 milione e 382mila bambini in Italia vivono in povertà assoluta e altri 2,2 milioni in uno stato di povertà relativa. Il fotografo Riccardo Venturi ha percorso la penisola realizzando un racconto per immagini su alcuni di loro. «C'è un diffuso senso di solitudine - dice - ma anche una gran voglia di mettere in discussione la realtà proposta dagli adulti»
Sono inaccettabili i limiti posti dal governo Meloni alle operazioni delle navi umanitarie nel Mediterraneo per la ricerca e salvataggio dei migranti
Con Alessandro Rocca di ResQ - People saving people parliamo delle nuove regole di condotta per le Ong che il governo Meloni è in procinto di varare. E che limiterebbero i soccorsi in mare da parte delle navi delle organizzazioni umanitarie
La ministra per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità ha pescato una storia dalla cronaca locale riuscendo a strumentalizzare contemporaneamente il Natale, la legge 194 e la povertà raccontata - per l'ennesima volta - dal lato sbagliato
«La speranza per l'Iran viene da questi ragazzi che non accettano più che la loro identità venga cancellata», dice l'autrice di "Leggere Lolita a Teheran". E aggiunge: «La prima cosa che un regime totalitario fa è confiscare la tua storia, crede di poterti privare della tua identità per imporre la sua legge, le sue prediche su di te. Non a caso il primo target dei regimi sono le donne, le minoranze, chi esprime una cultura differente»