In vista del referendum del 4 settembre abbiamo intervistato il deputato di Acción humanista. «La Carta che sarà votata è un testo rivoluzionario - dice - che sancisce lo Stato di diritto, plurinazionale, interculturale, regionale ed ecologico. E che abolirà quello di Pinochet»
In otto mesi del 2022 sono stati 58 i suicidi in carcere. Più di tutto il 2021. «Il carcere non è una condanna a morte. È necessario intervenire affinché il dramma venga fermato», chiede Patrizio Gonnella di Antigone. Chissà se qualcuno in campagna elettorale avrà il coraggio di parlarne
Militant A (Assalti Frontali): Coraggio, ricreiamo il senso della collettività
Arianna Egle Ventre -
All'indomani dell'uscita del nuovo album "Courage" parla il leader dello storico gruppo rap underground romano
Alcune riflessioni sul saggio di Domenico De Masi "La felicità negata"
Era agosto del 2021 e i talebani stavano riprendendo il controllo dell'Afghanistan. Nazir Rahguzar, pittore, musicista e docente all'Università di Herat, decide di provare ad abbandonare il Paese, assieme alla propria famiglia e alle sue studentesse. Ci riuscirà, non senza varie peripezie, grazie ad un aiuto dall'Università La Sapienza di Roma. Questo è il suo racconto di quei giorni della fuga
L’Angola al voto. Cresce la speranza di futuro, nonostante gli arresti, la fame e la siccità
Yuri Delmar -
Il 24 agosto si aprono le urne per la quinta volta dalla fine della guerra civile nel 2002. L'eco del terribile conflitto ancora si fa sentire come un sinistro tamburo in sottofondo ma c'è possibilità di cambiamento. Il reportage di Left da Luanda
A proposito delle accuse di antisemitismo mosse a un candidato Dem, il Pd avrebbe potuto trovare tante risposte: dal commento di Enrico Berlinguer sulla strage di Sabra e Chatila fino alla ricerca di Amnesty International sul regime di apartheid imposto ai palestinesi
Essere donna in Afghanistan, venti anni di conquiste civili spazzati via dalla violenza talebana
Maryam Jami -
Il drammatico bilancio di un anno di regime talebano
L’esercito israeliano ha fatto irruzione nelle sedi di sei ong palestinesi, sequestrando materiale e chiudendole. Erano state messe al bando nei mesi scorsi, senza che vi fossero prove di attività illecite
Siamo tornati nell'isola greca simbolo del fallimento delle politiche migratorie dell’Ue. Anche se nei campi profughi sono rimasti solo un migliaio di rifugiati, la situazione per loro non è granché migliorata













