Mentre si attende il ricorso del governo, tra gli operatori dei centri di accoglienza siciliani c'è molta preoccupazione per il provvedimento del presidente della Regione sul trasferimento dei migranti dalla Sicilia. Si teme il caos e l'interruzione dei percorsi di integrazione
Dieci motivi per dire NO e continuare a vivere in un Paese democratico. A cura di Carlo Corsetti, per il Comitato per il NO dei Castelli romani
Premessa del libro edito da Left, "La democrazia non è scontata. No al taglio dei parlamentari", a cura di Alfiero Grandi, vice presidente Comitato per il No promosso dal Coordinamento per la democrazia costituzionale
Sommario 09 Premessa TAGLIO DEL PARLAMENTO, UNA SCELTA SBAGLIATA E PERICOLOSA di Alfiero Grandi 12 La motivazioni rivelano pessime intenzioni 16 Il referendum 18 La Costituzione è ancora un bene comune? 20 L’autonomia differenziata minaccia l’unità d’Italia 23 Il referendum del 2016 è già...
Per comprendere gli effetti del taglio dei parlamentari previsto dalla legge costituzionale su cui dovremo pronunciarci il 20-21 settembre, è fondamentale conoscere la storia. Ecco il dibattito "dal vivo”, con le voci di Terracini, Togliatti, e molti altri padri costituenti
Il 23 agosto del 1927 in un clima segnato dal razzismo contro gli immigrati i due anarchici furono giustiziati, a sette anni dall’arresto, dopo un processo farsa. Pensando all’“esecuzione” di George Floyd, è lecito affermare che in cento anni negli Stati Uniti poco è cambiato
Quella per il NO non è una campagna contro il governo, tant’è che tutte le opposizioni sono favorevoli alla riforma
Vorrebbe affossare la pillola abortiva Eugenia Roccella quando scrive sul Foglio che «più che un farmaco è un progetto politico». Ma ha ragione. Appartiene alla politica applicare i migliori standard nelle procedure, in questo caso sanitarie, previste dalla letteratura scientifica
La pandemia ci ha fatto capire quale medicina vogliono le persone quando stanno davvero male: bilanciata tra competenze, incertezze, intuizione, fantasia e irrinunciabile rapporto interumano. Quella che reclamano, spesso inascoltati, i “non eroi” in corsia
Nella notte del 14 agosto nel Centro permanente per il rimpatrio in provincia di Gorizia, come riportano con video e foto gli attivisti di No Cpr No Frontiere Fvg, le tensioni per la situazione delle persone trattenute sono state represse in modo violento dalle forze dell'ordine. Situazione difficile anche in altri Cpr