Non amo parlare di Satira. Preferisco farla. Non mi piace nemmeno parlare di censura. Preferisco rifiutarla. Non accettarla. Mai. E la più insidiosa e pericolosa delle censure è l’autocensura. Opportunità, buon gusto, correttezza, senso del...
Al via la presentazione delle domande per la card. Ecco cosa c'è dietro il pachidermico processo di governance dei poveri e in sintesi, il significato della misura voluta dal M5s. Ben diversa da un reddito di base
Sto scrivendo nella cella di una prigione.
Prima di cominciare ad impietosirvi, però, ascoltate ciò che ho da dire.
Sì, sono stato rinchiuso in una prigione di alta sicurezza in mezzo al nulla.
Sì, vivo in una cella...
In fuga da bambina dal fascismo e poi dalla dittatura di Videla che le ha portato via due figli. Ecco chi era l’artista italo-argentina per la quale la lingua è legata alla memoria e agli affetti. Dalle Marche a Buenos Aires e viceversa, il racconto di un pezzo di storia del Novecento
L’autonomia funziona se si calcolano prima gli standard delle Regioni e dopo si distribuiscono i fondi dice Andrea Filippi, segretario Fp Cgil medici. «Qui la questione è rovesciata: prima trattengono più tasse, poi si valuta come redistribuire i soldi». Inevitabile creare disuguaglianze
La mostra, dall'8 marzo all'ex Mattatoio a Roma, fa parte del progetto Before. Valentina Pescetti, dell'associazione Differenza Donna: "C'è una legge in Italia e va applicata"
Le legittime istanze federaliste di alcune Regioni del Nord sono in realtà un bluff. La pretesa di maggiore libertà nella spesa pubblica nasconde infatti la volontà di trattenere gran parte del gettito fiscale prodotto sul proprio territorio. Un’operazione inammissibile, ecco perché
È come spesso capita di corsa, Mimmo Lucano. Sta per andare al Tribunale di Locri, dove spera di avere notizie positive e parla come un fiume in piena. Non si è arreso e la sentenza...
Linosa, l'isola che (non) c'è.
«Qui c'è in gioco la credibilità di un intero sistema», ha detto il pm Musarò che ha anche ricostruito il fatto che il ministro Alfano fu indotto «a riferire il falso su atti falsi». Sui dati parziali dell'autopsia l'ex comandante dei carabinieri dice di non ricordare













