Ogni Stato nell’Ue non può ricorrere al debito. L’unica via d’uscita percorribile da sinistra? L’unione fiscale e quindi, di fatto, politica. L'analisi del docente di Scienza delle finanze all'Università di Bari
Punto primo: chi ci guadagna?
In questa legge di bilancio non c’è nulla per i lavoratori dipendenti vecchi e nuovi. Gli sgravi fiscali premiano infatti...
Tocca addirittura ricorrere a una citazione di Giacomo Puccini (sì, La Bohème, di questi tempi conviene specificarlo) per raccontare la (soap) opera che si...
No al turismo senza regole e alle città invivibili: i comitati della rete Set lanciano l’allarme
Sara Capolungo -
Dal 18 al 20 ottobre a Napoli si riuniscono i comitati e i movimenti italiani della rete “Sud Europa di fronte alla turistizzazione”. Da Barcellona a Lisbona, da Venezia a Firenze la resistenza dei cittadini che difendono i diritti collettivi
La nota di aggiornamento al Def formula gli obiettivi che il governo vuole raggiungere. Ma la sfida alle regole europee sul deficit non è così semplice come vogliono far credere. E se la crescita del Pil non avviene, tutta l’impalcatura viene giù
Piccolo aggiornamento sui nemici che non vengono raccontati perché viene comodo discettare di attici inesistenti degli scrittori, di qualche immigrato che dà in escandescenze...
Dietro la nuova via della seta c'è una strategia che si basa sul concetto di tianxia, letteralmente «tutto ciò che è sotto il cielo». Ovvero, una visione di “mondo" come massima unità politica che si contrappone al sovranismo occidentale
Non sono un economista e non discetto di economia con la presunzione di essere la voce esatta di una scienza (che tra l'altro esatta...
Il partito di Salvini si muove con coerenza per mettere una parte del Paese contro l’altra avverte l’economista Gianfranco Viesti. «Possiamo competere con i potenti solo con un’Italia forte, in tutte le sue regioni, e inserita in un’Europa molto più coesa di quella di oggi»
Tutti i sondaggi dicono che i cittadini sono stufi di pagare prestazioni scadenti a caro prezzo. Il leader labour alla carica con la sua proposta di nazionalizzare i servizi dati in concessione durante gli anni della furia neoliberista. E trova uno sponsor inatteso: l’Economist













