La rivolta alla Boğaziçi University contro la nomina del rettore imposta dal Sultano si è allargata ad altri atenei e alla società civile. I giovani contestano un sistema di potere violento e clientelare. E dalla loro parte si sono schierati intellettuali, avvocati e giornalisti
Nel gennaio del 2019 il governo italiano è stato chiamato a difendersi dall’accusa di aver violato la Convenzione Onu per i diritti dell’infanzia a causa della scarsa attenzione dedicata alla prevenzione dei crimini compiuti da preti cattolici nei confronti dei minori. Ad oggi l’Onu non ha ancora ricevuto nessuna rassicurazione. Stupri, violenze e abusi sui minori, i diritti e l'incolumità dei bambini affidati a uomini di Chiesa e da questi violentati non sono mai una priorità?
Mentre in Francia non si sognerebbero mai di fare un governo con il partito di Le Pen e in Germania con AfD, in Italia il presidente del Consiglio ha sparigliato tutto. Legittimando la Lega tra le forze europeiste. Con ripercussioni su noi e l’Unione
La minaccia turca e la pandemia non hanno rallentato il processo di liberazione nel Rojava. Attraverso le cooperative, vedove e donne rimaste senza famiglia si sono emancipate realizzando un modello autosufficiente non basato su guadagno e profitto. Ecco il racconto di alcune di loro
Decine di migliaia di profughi fuggiti in Sudan, violenze, stupri etnici, saccheggi. Non si placa l’offensiva ordinata a inizio di novembre 2020 contro la regione del Tigray dal primo ministro etiope Abiy Ahmed. La drammatica richiesta di aiuto di un’attivista tigrina
Nel romanzo Il giorno del giudizio l’incontro con una donna sconvolge l’esistenza di un imam che comincerà a condannare senza remore gli islamisti. Come scrive in questo articolo la traduttrice italiana, la letteratura rappresenta per la scrittrice libanese uno strumento di lotta contro ogni forma di oppressione. Un impegno che ha segnato la sua vita e quella del fratello, Lokman Slim, l’attivista e intellettuale assassinato il 4 febbraio
Il ricordo del massacro di Addis Abeba coordinato dal partito fascista non fa parte della “nostra” memoria collettiva. Sono stati Del Boca e Rochat negli anni Settanta a portare all’attenzione del mondo accademico quello che oggi va considerato un crimine di guerra
In Russia, il dissenso contro Putin dilaga da Mosca e San Pietroburgo verso le periferie del Paese. Ed è cavalcato anche dal partito populista di Navalny. Ma la repressione, già dura da anni contro ogni voce critica, si è fatta ancora più feroce e colpisce soprattutto i giovani
Il costo del lavoro esaltato da Matteo Renzi nel suo viaggio a Riyad si basa sul sistema del “kafala”, diffuso nei Paesi del Golfo. Ovvero, milioni di lavoratori immigrati senza tutela sindacale, sfruttati, abusati e ricattati. Come denuncia anche Human rights watch
La vaccinazione in Italia e in Europa ha subito vari stop perché dipende dall’arbitrio delle case farmaceutiche. Forti di accordi capestro per l’Ue. Ma cambiare paradigma si può. Ne abbiamo parlato con il medico Vittorio Agnoletto e l’eurodeputato Marc Botenga