Decine di migliaia di persone in Nigeria protestano da settimane contro la brutalità e la corruzione della polizia e in particolare della Squadra Speciale Anti-Rapina, nota come Sars. Martedì scorso forze di sicurezza hanno ucciso almeno 12 persone a Lagos
Nel processo al fondatore di WikiLeaks si discute anche del ruolo, della libertà e dei doveri dell'informazione. E del diritto della stampa di presidiare le azioni dei governi. Ma se ne parla pochissimo
I giovanissimi e gli attivisti, tendenzialmente più a favore dei Dem, dimostrano un interesse che non si registrava da anni in una campagna elettorale. Secondo un sondaggio voterà il 63% dei ragazzi tra i 18 e i 29 anni, contro il 47% del 2016
Il leader di Podemos, parte lesa di un furto di informazioni, è stato accusato all'interno della medesima vicenda di falsa denuncia e altri illeciti. Ma l'impianto accusatorio è inconsistente. Si tratta dell'ennesimo tentativo della magistratura spagnola di mettere i bastoni tra le ruote al governo di centrosinistra
I popoli della foresta, abbandonati a se stessi dal governo Bolsonaro, cercano di resistere contro il virus che ha già fatto oltre 20mila vittime. Angela, figlia del grande sindacalista, ha lanciato la campagna Empate 2020. Di tutto questo si parla il 10 ottobre al Terra di tutti film festival con Left e Cospe
Alba Dorata, il partito greco di estrema destra, con il leader ammiratore di Hitler, è un'organizzazione criminale. Lo ha dichiarato il Tribunale di Atene con una sentenza epocale
Rivolgendosi alle «coscienze dei legislatori e di tutti gli uomini di buona volontà, in Polonia e nel mondo» Bergoglio cerca ancora una volta di condizionare con tesi antiscientifiche il dibattito pubblico e laico su eutanasia, suicidio assistito e aborto. Anche in Italia
«Gli attivisti Black lives matter non sono coinvolti nella tornata elettorale ma hanno comunque condizionato l'agenda dei due sfidanti per la Casa Bianca» racconta lo scrittore e giornalista Gary Younge. «E ora - prosegue - il "peso della pandemia da Covid alza la posta in gioco delle proteste democratiche globali»
«Nel 2018 stavo cercando la mia casa natale a Jaffa e così ho conosciuto la storia dei due adolescenti Shams e Subhi, in quel tragico 1948» dice la scrittrice palestinese che l’ha raccontata nel suo ultimo romanzo “Storia di un abito inglese e di una mucca ebrea”
Suprematisti e negazionisti del Covid si alleano per sostenere la riconferma del tycoon alla presidenza. E poi c’è l’ascesa di QAnon con il suo linguaggio d’odio e la “predilezione” per le armi. Non a caso l’Fbi parla di «una grave minaccia interna per la democrazia»