«L’Unione europea non comprende le specificità dei Paesi balcanici e cerca di integrarli in modo sbagliato» avverte Violeta Tomic, artista e parlamentare slovena eletta per Levica. «Siamo governati da un’istituzione senz’anima: interessata solo al profitto non si preoccupa del patrimonio culturale»
Che senso ha celebrare la Giornata della memoria se non la teniamo viva combattendo le discriminazioni, il negazionismo e la falsificazione della storia?
Se da un lato sono ormai evidenti e documentate le responsabilità di tutti i Paesi della Rotta balcanica, in primis di Bosnia e Croazia, per le violenze contro i migranti, meno noto è, dall’altro, il ruolo dell’Italia nell’organizzazione dei respingimenti a catena. Anche in presenza di richieste d’asilo
Mentre in Parlamento assistiamo a discussioni di una bassezza che fa spavento, in Bosnia l'inferno congelato dei migranti continua e a Patrick Zaki hanno rinnovato la detenzione per altri 15 giorni
Prove tecniche di assalto al Palácio, il piano di Bolsonaro per restare al potere
Claudiléia Lemes Dias -
Gli attacchi del presidente brasiliano contro la sinistra e le minoranze, e le misure intraprese per armare “il suo popolo” - cioè chiunque sia disposto a difenderlo “quando arriverà il momento” - preparano la strada alle elezioni presidenziali del 2022. Con il placet dei militari
Prosegue la nostra inchiesta sui seguaci italiani di QAnon nelle loro chat segrete. Nemmeno la débâcle di Trump li ha scoraggiati. Ora la priorità è rendersi meno visibili sui social senza rinunciare a propalare fake news, odio e deliranti teorie complottiste. In attesa di nuovi ordini
Au cours du second confinement, les théâtres résistent pour maintenir vivant le rapport acteur-spectateur par l’expérimentation de projets. Comme celui dont parle le secrétaire général du théâtre de La Colline: «La culture est fondamentale pour l’humanité entière»
Chi ha meno di quarant’anni vede la Thailandia come un Paese potenzialmente moderno, globalizzato ed aperto. E chiede democrazia. Si è così creata una profonda frattura generazionale con chi è cresciuto durante la Guerra fredda e ora detiene e/o sostiene il potere
Dopo trent’anni di crescita fondata sull’export, le incertezze del panorama internazionale hanno spinto Pechino a puntare di più sui consumi interni per stabilizzare l’economia. Ma gli effetti della pandemia possono consentirle di mantenere la sua forte presenza in Africa
L’emergenza scolastica in Cina, il primo Paese colpito dal Covid-19, è stata gestita in maniera centralizzata senza un dibattito, perlomeno pubblico e su larga scala, simile a quello occidentale. Non sono mancate le voci critiche. Tuttavia dopo 10 settimane le scuole erano già riaperte













