Il ricordo del massacro di Addis Abeba coordinato dal partito fascista non fa parte della “nostra” memoria collettiva. Sono stati Del Boca e Rochat negli anni Settanta a portare all’attenzione del mondo accademico quello che oggi va considerato un crimine di guerra
In Russia, il dissenso contro Putin dilaga da Mosca e San Pietroburgo verso le periferie del Paese. Ed è cavalcato anche dal partito populista di Navalny. Ma la repressione, già dura da anni contro ogni voce critica, si è fatta ancora più feroce e colpisce soprattutto i giovani
Il costo del lavoro esaltato da Matteo Renzi nel suo viaggio a Riyad si basa sul sistema del “kafala”, diffuso nei Paesi del Golfo. Ovvero, milioni di lavoratori immigrati senza tutela sindacale, sfruttati, abusati e ricattati. Come denuncia anche Human rights watch
La vaccinazione in Italia e in Europa ha subito vari stop perché dipende dall’arbitrio delle case farmaceutiche. Forti di accordi capestro per l’Ue. Ma cambiare paradigma si può. Ne abbiamo parlato con il medico Vittorio Agnoletto e l’eurodeputato Marc Botenga
Il settore biofarmaceutico statale di Cuba sta sviluppando 4 vaccini ed è una componente chiave della strategia dell’Avana contro la pandemia. Il Soberana 02 sarà pronto in primavera, sarà gratuito per i cubani, low cost nei Paesi terzi e senza scopo di lucro. Perché non possiamo farlo anche noi in Italia e in Europa invece di lasciar dipendere la nostra salute dai grandi produttori e dai grandi profitti privati?
Compie un anno l’alleanza in Spagna tra Psoe e Unidas Podemos. Sebbene coincida con il lungo periodo di pandemia e gli attacchi feroci delle destre siano all’ordine del giorno, sono stati raggiunti diversi obiettivi in campo sociale ed economico e il 23% del programma è già stato realizzato
Come se non bastasse la pandemia a creare grossi problemi, dalle elezioni presidenziali è giunto un segnale inquietante: l’ascesa del leader dell’ultradestra xenofoba, André Ventura, arrivato terzo con il 12 per cento dei voti
Il destino della popolazione yemenita ridotta alla fame è soggetto ai capricci delle potenze regionali e internazionali. Un ruolo decisivo per cambiare lo stato delle cose può essere giocato da Biden ma dipende da come gli Usa d’ora in poi si muoveranno nell’intero scacchiere mediorientale. In primis con l’Iran. Nella guerra scatenata dall’Arabia saudita in territorio yemenita sono state usate contro i civili bombe prodotte in Italia. Ora, stando ad alcune agenzie, il governo italiano ha deciso di revocare le autorizzazioni all’export di missili e bombe verso Ryad e gli Emirati Arabi Uniti, Paesi che guidano la coalizione militare contro i ribelli sciiti Houthi
Partigiano nella Resistenza slovena, deportato nei lager nazisti, lo scrittore, a quasi 108 anni, continua a lottare per verità e giustizia. Indignato per «le bugie sulle foibe», sogna che l’Italia diventi davvero «una democrazia ricca e libera»

Le tre eresie

Fin dai tempi di Diocleziano i Balcani sono stati spaccati in due. Sul fiume Drina passava il limes fra Impero romano d’Oriente e d’Occidente, poi fra cristianità e Impero ottomano, infine la cortina fra capitalismo e comunismo. E al centro di questa frattura si trova la Bosnia