Le bombe prodotte in Italia hanno ucciso dei civili in Yemen. Esistono le prove che sono state consegnate alla Procura di Roma. L'analista della Rete per il disarmo spiega le irregolarità compiute dal nostro Paese. Da almeno dieci anni
Naima, Mohamed, Ahmed. Poeti, scrittori, giornalisti in prigione. Spesso le parole, in Somaliland - Paese che si affaccia sul golfo di Aden, non riconosciuto dalla comunità internazionale -, portano in carcere. La cella della poetessa Naima...
«La situazione è rivoluzionaria. Le persone non andranno a lavoro, è cominciato lo sciopero generale». Siamo in Armenia, dove Nikol Pashinyan, leader dell'opposizione, ha dato il via alla disobbedienza civile: «Do l'annuncio dell'inizio della rivoluzione...
L'omicidio del giornalista ha acceso un faro sulla corruzione nel Paese. Manifestazioni di piazza continuano da settimane. Tomas Drucker, insediato da poco, è stato costretto a lasciare perché si è opposto alla revoca dell'incarico del capo della polizia.
L'ex comunista rieletto presidente dello Stato balcanico che è da poco dentro la Nato. La carta vincente: la promessa di entrare nell'Unione europea. Intanto Freedom House pubblica un report sull'allarme corruzione e diritti civili nel Paese
Molti osservatori, negli ultimi giorni, si sono giustamente arrovellati per capire quale sia la strategia di Putin in Siria. Ma nessuno si è chiesto cosa pensino i russi dell'intervento dell'Armata Rossa in quel Paese. Se...
Il finto europeismo da quattro spicci del presidente francese si è palesato con la scelta di attaccare la Siria facendo Stato autonomo. E senza nemmeno interpellare il suo Parlamento
Il leader laburista ha più volte espresso parole durissime contro qualunque forma di antisemitismo nel proprio partito. Ma quando ha definito «inumane e illegali» le recenti violenze di Israele contro Gaza, è riesplosa una polemica vecchia di anni fondata su una bufala
Celebre anche negli Usa, Elena Ferrante è protagonista nelle librerie del Paese lusofono. Ad affascinare è il suo modo di raccontare personaggi delle classi più subalterne. Nei romanzi della misteriosa scrittrice partenopea perdono i loro contorni, ma recuperano “presenza”. Fino a parlare un’unica voce, quella del ghetto
La protesta è nata spontaneamente in rete. L'appuntamento al Teatro dell'Opera, luogo simbolo della cultura della capitale. Cartelli e slogan contro il presidente che a Budapest non ha vinto