Dopo una manifestazione di protesta del suo avversario Odinga, il presidente Kenyatta ha ordinato di chiudere le stazioni televisive che l'avevano trasmessa. I giornalisti hanno resistito dentro le redazioni. Ma interviene la Corte suprema che revoca lo stop
Sono circa una dozzina le nazioni con le quali la Repubblica popolare coopera sul fronte archeologico. Spesso il motivo va ricercato nelle consonanze culturali con questi Paesi. Ma sul fronte interno il recupero e la creazione di un patrimonio nazionale ha forti connotazioni politiche
Fino a non molto tempo fa era la nazione simbolo dell’accoglienza, ma ora le porte si sono chiuse. Mentre i socialdemocratici rincorrono la destra di governo, e il tabù delle privatizzazioni va in frantumi. Come ci dicono italiani emigrati, sindacalisti e artisti
Una nuova ondata di proteste scuote l'Iran. È donna la folla che chiede libertà a Teheran. La polizia della capitale ha arrestato 29 ragazze,...
Nuova Zelanda, mezzo secolo di abusi sui minori: la premier Jacinda Ardern vuole l’inchiesta
Michela Iaccarino -
«Un confronto con la storia». Jacinda Ardern, premier di Wellington, ha definito così il lavoro che compirà la più grande commissione di inchiesta del...
«Regeni è stato ucciso per danneggiare le relazioni tra Italia e Egitto» dice (ancora) Al Sisi al capo dell’Eni
Giulio Cavalli -
Diceva qualcuno che "le parole sono importanti". Ma i soldi, si sa, seppelliscono le parole in modo piuttosto sbrigativo.
Hanno combattuto l'Isis ma ora vengono bombardati. Sono già 300 i civili turchi arrestati perché protestano contro l'operazione militare
La scrittrice Marceline Loridan Ivens: «La vita dopo il campo di concentramento»
Michela Iaccarino -
Ebrea di origine polacca, partigiana, arrestata insieme al padre e deportata a Auschwitz, la scrittrice e regista è una voce della coscienza francese che si ribella alla negazione della memoria. Nel suo ultimo libro “L'amour après” racconta l'esperienza nel lager e la ricerca di una nuova vita
Bosnia. Un luogo finto, un outlet dove si vende al turista una storia ricucita ad hoc, per chi alimenta la feroce propaganda nazionalista serba. Negando il genocidio e la pulizia etnica contro i bosniaci. Viaggio nella città della vergogna ideata e costruita dal regista a 100 km da Sarajevo
Scuole di musica dove gli spartiti vengono usati come lenti per leggere la società. Ma anche laboratori di liuteria, di riciclo, teatri itineranti, scuole di circo: i giovani palestinesi, privi di una leadership politica riconosciuta, combattono ogni giorno contro la negazione della loro identità sperimentando nuove forme di arte












