«Un sistema di apartheid praticato dal governo israeliano nei confronti della popolazione palestinese. È un crimine contro l'umanità», denuncia Amnesty International
A Dubai è in corso l’Expo2020 tra business, tecnologie, lusso e diplomazia. Ma i soprusi e le violenze negli EAU sono all’ordine del giorno, sia nei confronti degli immigrati, trattati come schiavi, che degli attivisti per i diritti umani. Come dimostra il caso del blogger Ahmed Mansoor
La tragedia di una donna e della sua famiglia a Herat è simile a quella di milioni di persone in un Afghanistan stretto nella morsa della fame. Il Paese sta vivendo la peggiore crisi umanitaria della sua storia, secondo l'Onu
Una sentenza del Tribunale di Roma impegna l'Italia a dare protezione umanitaria a due giovani giornalisti afghani, ma la Farnesina oppone un'inaccettabile resistenza. Un caso che rivela l'ipocrisia del governo italiano
Il presidente Obrador ha offerto asilo politico a Julian Assange, sollecitando Londra a liberarlo. Ma per il terzo anno consecutivo il Messico, assieme all’Afghanistan, è in cima alla lista dei Paesi più pericolosi per i giornalisti
Lotte nonviolente e diritti civili dei neri nel film “Son of the South - Il colore della libertà”, un omaggio ai movimenti nati negli States degli anni 60. Ne parlano il regista e l’autore del libro che ha ispirato il film
Secondo il presidente del Sudafrica, almeno sette Paesi africani avrebbero risorse e infrastrutture per gestire autonomamente il ciclo produttivo e la distribuzione dei vaccini. Ma sono bloccati a causa della mancata sospensione dei brevetti da parte del Wto, voluta da diverse potenze occidentali tra cui l’Unione europea
Dopo quasi 30 anni dalla tragedia che ha dilaniato il cuore dei Balcani tornano a crescere le tensioni tra i tre gruppi etnici maggioritari (musulmano-bosniaco, serbo-bosniaco e croato-bosniaco). E l’Europa resta a guardare
Il disimpegno statunitense da Afghanistan e Somalia e quello francese dal Sahel danno modo al Dragone di aumentare il proprio peso internazionale, di rafforzare l’asse già solido con Mosca e di accrescere i propri interessi economici all’estero
La strategia Usa per arginare l’influenza internazionale della Cina si basa sul soft power. Da qui il boicottaggio dei Giochi invernali con l’obiettivo di mettere in cattiva luce l’avversario a livello globale, “accusandolo” di violazione dei diritti civili degli Uiguri