Il presidente Kais Saied ha sospeso i lavori del Parlamento per un anno e ha annunciato di voler cambiare la Costituzione. Il 17 dicembre in piazza i partiti e i cittadini a difesa della democrazia
È stato stipulato un accordo tra ministero dell’Interno e Agenzia industrie difesa nell’ambito di un programma cofinanziato dall’Unione europea e dal governo italiano. Obiettivo: formazione, addestramento e riarmo della cosiddetta Guardia costiera libica contro i migranti che riescono a mettersi in mare
Un sondaggio promosso da Jacobin Usa e YouGov getta nuova luce su quali siano i candidati progressisti preferiti dalla classe lavoratrice. Devono dare priorità ai diritti sociali. Ma anche ai diritti civili, purché siano presentati con le parole giuste, adottando una retorica universalista e non escludente
La regione del lago Kivu è diventata teatro di continui attacchi di gruppi armati che mirano a controllare un territorio ricchissimo di minerali. Gli abitanti cercano la salvezza oltre la frontiera, in Uganda. Ecco il loro racconto
Otto milioni di morti, torture, stupri e un’antica cultura cancellata. È questo il “lascito” di Leopoldo II al Congo sottomesso e dominato per quasi un secolo con l’aiuto di missionari cattolici. Ora una commissione speciale ha fatto luce sulle responsabilità del Belgio
Da uno studio in collaborazione tra l’Istituto Finlay cubano e l’Ospedale Amedeo di Savoia di Torino una speranza per i Paesi poveri: il Soberana plus, un vaccino pubblico, efficace e dal costo contenuto. Ai test hanno partecipato anche 35 volontari italiani. Ecco la testimonianza di uno di loro
Ogni giorno il sistema di occupazione lede il diritto dei palestinesi a vivere una vita degna e in salute, a crescere in un’infanzia di pace ed avere accesso alle cure sanitarie, a veder riconosciuta la propria cittadinanza, la propria identità, a poter godere della libertà di movimento
Cinque esponenti politiche progressiste spagnole hanno intrapreso un dialogo per costruire una piattaforma che metta al centro i giovani, le donne, la politica della cura e l’ambiente. Con lo stesso entusiasmo degli Indignados o delle prime assemblee di Podemos
Il presidente Erdogan punta deciso sulla costruzione di una centrale nucleare per garantirsi il sostegno degli oligarchi dell’energia alle prossime elezioni. E poco importa se il Paese è a forte rischio sismico e non è preparato a gestire le scorie e se il 64% dei turchi è contrario. Per lui si tratta di «traditori»
I migranti bloccati alla frontiera tra Polonia e Bielorussia sono figli dei conflitti nel Kurdistan, nel Pakistan, nell’Afghanistan tornato in mano ai talebani e aggredito dalla fame. Schiacciati dai giochi politici dei governi e delle ideologie. E Varsavia annuncia la costruzione di un muro di confine