In fuga dall’Afghanistan, perseguitati dai fondamentalisti islamici, migliaia di giovani arrivano esausti a Tatvan, nel Kurdistan turco, dopo aver attraversato montagne e zone impervie sfidando gli attacchi dei lupi. Oppure dopo aver rischiato la vita sul lago di Van con piccole barche da pesca. Molti sono minorenni, tutti sognano di poter rimanere per un po’ in Turchia. L’Europa, per loro, è irraggiungibile
Nel Mediterraneo i migranti continuano a morire o vengono respinti illegalmente in Libia grazie ai soldi stanziati dal governo italiano per finanziare le “autorità” di Tripoli. «Quest’anno riceveranno 30 milioni in più» denuncia il senatore De Falco
Mentre in Italia sul Ddl Zan al Senato si assiste all'ostruzionismo delle destre e ai giochetti di Italia Viva, il Paese latinoamericano ha varato politiche anti discriminazione. Ne parla Felipe Ochoa Mogrovejo neo Subsecretario de Diversidades
Rendere l’Afghanistan una zona sicura è, per la Cina, un tema pressante. In ballo c'è l'accelerazione del piano della Belt and road e la questione dell’estremismo islamico di matrice uigura
Medico come suo padre, la figlia del Che racconta in che modo la Isla grande affronta il coronavirus nonostante le difficoltà provocate dal bloqueo imposto dagli Usa. «La nostra sanità si basa sulla gratuità e su una visione globale del paziente come essere umano»
Oltre 47mila vittime civili. Cinquantatré soldati italiani caduti, più di settecento feriti. E ora che le truppe occidentali, dopo venti anni, si son ritirate dall’Afghanistan, i talebani riprendono il controllo su diversi territori, i diritti civili conquistati sono a rischio e il Paese è una polveriera. È la storia di un fallimento firmato anche dall’Italia
Afghanistan anno zero. La fine della guerra infinita ingaggiata dagli americani nel 2001 lascia allo scoperto una distruzione totale. Altro che “Pace duratura”. Oltre 47mila vittime fra cui tante donne, anziani e bambini. Migliaia i...
Reportage da un Paese che ormai è diventato un carcere a cielo aperto. Qui solo nel 2020 sono stati arrestati oltre 450 giornalisti. Ma, tra spie del Kgb e dure repressioni sfociate nel sangue, c’è chi ancora riesce a opporsi al regime di Lukashenko
Tentativi di speronamento, colpi di armi da fuoco, lancio di bastoni. Grazie al video di Sea Watch si capisce bene il concetto di "soccorso" della Libia, il "partner" così caro al nostro governo. Che si sta preparando a rifinanziare la cosiddetta guardia costiera libica...
C’è un mandato di cattura internazionale per due degli assassini cileni di uno dei cittadini italiani scomparsi in Cile nei giorni successivi al golpe di Pinochet contro Allende. Condannati al processo Condor di Roma, possono essere estradati per scontare l’ergastolo in Italia