Siamo stati tra i giovani di piazza Tahrir che dal 2019 resistono alla repressione senza retrocedere di un millimetro e rivendicando un’idea di vero cambiamento sociale. Abbiamo visitato i “loro” luoghi in cui si fa musica, arte e sport, sfidando
le restrizioni del governo. Ecco cosa ci hanno raccontato
Gli arresti di dirigenti e dipendenti e il congelamento degli asset finanziari hanno portato alla chiusura della principale testata pro democrazia dell'ex colonia britannica. La morsa della repressione cinese si stringe ancora
Negazionismo e silenzio sul genocidio del 1995. Nemmeno la condanna definitiva all’ergastolo di Ratko Mladic ha scalfito la perversa logica nazionalista di personaggi come il leader serbo-bosniaco Dodik che lo difende. La testimonianza di alcuni attivisti interetnici
Voleva diventare medico, Ana, la figlia del boia di Srebrenica. Si uccise con la pistola di suo padre. «Lo stesso uomo che ha sterminato gran parte della mia famiglia ha ucciso con altro veleno la sua stessa figlia» racconta il regista Ado Hasanovich
Dopo la maxi retata nel giornale pro democrazia Apple daily, e i cinque arresti per “collusione con forze estere”, i cittadini dell'ex città autonoma hanno risposto acquistando in massa copie del quotidiano
Abbiamo ricevuto da attivisti dell’Hdp questa lettera-denuncia scritta in carcere dalla co-presidente onoraria del Partito democratico dei popoli. Vogliamo fare in modo che il suo messaggio circoli il più possibile per costringere la giustizia turca al rispetto dei diritti umani e civili
Pechino modifica la politica di controllo delle nascite e aumenta da due a tre il limite massimo di figli per nucleo familiare. Lo scopo è contrastare il calo demografico, dopo oltre quarant’anni di strategia del figlio unico. Ma gran parte dei giovani cinesi non ha i mezzi né l’intenzione di mettere su famiglia
La scoperta di una fossa comune con i resti di 215 bambini ha riportato sulle prime pagine la tragedia che si è consumata per quasi un secolo nelle Residential school dove i figli dei nativi canadesi venivano deportati per essere “rieducati” secondo «i valori cristiani e la cultura occidentale»
Risorse energetiche, infrastrutture, scambi economici, progetti di cooperazione e azioni militari. Italia e Francia si sfidano per “ri-conquistare” la supremazia non solo diplomatica nel nord Africa. Ma devono fare i conti con Cina, Usa e Russia e con potenze emergenti come Turchia, Iran e alcuni Paesi del Golfo
La Germania per la prima volta ammette formalmente il genocidio compiuto in Namibia all’inizio del Novecento. Oltre le parole, Berlino intende pagare più di un miliardo in aiuti come risarcimento. Ma secondo le popolazioni coinvolte si tratta di un’operazione di facciata, per aumentare l’egemonia politico-economica tedesca nell’area













