Il giorno di guerriglia più sanguinoso dell'anno. Il bilancio è quello tragico di uno Stato in guerra, anche se l'Egitto ufficialmente non lo è:...
Guterres (Onu) annuncia che non si è raggiunto l'accordo per la riunificazione di Cipro, isola divisa a metà da oltre quarant'anni.
Rileggere l’opera del drammaturgo siciliano oggi, a 150 anni dalla nascita, significa anche cogliere con chiarezza il suo rapporto con la rivoluzione scientifica e artistica dei primi anni del Novecento, compiuta da Einstein, Picasso e altri protagonisti delle avanguardie
«Una vita unicamente dedita alla preghiera e alla penitenza; divieto di qualsiasi contatto con i minori; assidua sorveglianza da parte di responsabili individuati dal...
La madre 91enne di un desaparecido italo-uruguaiano solleva il caso di Jorge Nestor Troccoli, un torturatore della dittatura uruguaiana che vive in Italia. La sua denuncia in una toccante lettera consegnata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Da Genova a L'Aquila, fino a Sesto San Giovanni, la "Stalingrado" d'Italia, gli elettori bocciano il Pd. La sinistra unita con liste civiche vince solo a Padova. La destra targata Berlusconi-Salvini dilaga nelle regioni rosse. M5s vince a Carrara, mentre Pizzarotti conquista di nuovo Parma
Finora ha fatto arrivare 58 famiglie siriane, circa 200 persone. È l’imprenditore canadese Jim Estill che dal 2015 si ingegna a trovare casa e soprattutto lavoro a chi fugge dalla guerra. «Quando ho visto le immagini in tv della Siria ho pensato che dovevo fare qualcosa»
Nel giungo del 1957, sessant’anni fa, la Food and Drug Administration (Fda) degli Stati Uniti d’America autorizza la vendita di un nuovo farmaco capace...
L'avvocata che con Tomaso Montanari ha lanciato l'appello per una lista unica di sinistra fa il punto con Left sull'assemblea al Teatro Brancaccio del 18 giugno. Spiega come sarà la campagna futura e risponde alle critiche: «Se Mieli ci attacca così vuol dire che abbiamo fatto qualcosa che mette in difficoltà il potere»
Rodotà : «Il dato devastante introdotto dalla logica del berlusconismo è la regressione culturale, che è anche regressione del linguaggio. Uno non si scandalizza moralisticamente della barzelletta di Berlusconi ma della degradazione dell’altro che c’è nel suo linguaggio. Non a caso si attacca un luogo di formazione del pensiero critico come la scuola pubblica: si vuole azzerare la capacità dei cittadini di valutare













