L'unione dei due gruppi parlamentari è qualcosa in più di un’unione di convenienza, che fa i conti con i regolamenti d'aula. C’è un percorso politico dietro, che porterà a una sola lista alle prossime elezioni
Dice il giuslavorista Michele Tiraboschi che è chiaro l'intento di «disinnescare una miccia», visto che il referendum «potrebbe esser visto come una bocciatura del jobs act». Il governo infatti pensa a un decreto. E se, se si adottasse la proposta Damiano, sarebbe almeno un passo avanti, neanche quella è scontata
7 donne vengono uccise ogni giorno, in tutto il Paese, con un indice di impunitá del 90% dei casi. Questo vuol dire che molto probabilmente non conosceremo mai il nome di nessuno degli assassini delle 7 donne che verranno uccise oggi
#LottoMarzo è già cominciato (in Australia). Sciopero globale in 51 Paesi del mondo
Tiziana Barillà -
#Lottomarzo è già cominciato. Alle 14 (ora italiana), infatti, in Australia è già scattata la mezzanotte dell'8 marzo. Per l'Italia manca ancora qualche ora, ma lo...
L’Ungheria rinchiuderà i richiedenti asilo in container merci e filo spinato. Bambini compresi
Martino Mazzonis -
Il Parlamento ungherese vota una legge che prevede che i richiedenti asilo vengano detenuti in centri fatti di container e circondati da filo spinato fino a quando la loro domanda non viene processata. Unhcr, Msf e Human Rights Watch denunciano. Orban qualche giorno fa aveva parlato di «omogeneità etnica»
Alla fantomatica invasione il governo risponde con il piano del ministro Minniti. Che giurava: «Sicurezza è una parola di sinistra». E invece scavalca a destra persino Alfano. Rifà l’accordo con la Libia, si inventa nuovi centri per i rimpatri e lavoro obbligatorio per i migranti
Su Left in edicola il racconto di un fattorino Foodora e un'analisi di cosa stia diventando la gig economy. Un'economia che impiega più di 150 milioni di persone nel mondo e centinaia di migliaia in Italia.
Dalla sempre verde vocazione “ulivista” degli scissionisti Pd e l'abbraccio tra Pisapia e Bersani, alla lista unitaria della sinistra (con la speranza che a nessuno ricordi l’Arcobaleno). In attesa del centrodestra e con l’incognita della legge elettorale, così è partito il gran ballo elettorale
Sorpresa: Macron supera Le Pen. Cosa dice il suo programma, un po’ terza via e un po’ no
Martino Mazzonis -
Per la prima volta, Emmanuel Macron, il candidato indipendente non di centro e non di sinistra, supera nei sondaggi Marine Le Pen anche al primo turno. Nel suo programma un sussidio disoccupazione universale, ma anche incentivi a investire in Borsa
Dalla casta alla trama. Dopo il congresso di Vistalegre2 - che vi abbiamo raccontato ampiamente su Left - in Podemos si apre una nuova fase con...













