Introdurre un salario minimo legale. Tagliare il cuneo fiscale a tutto vantaggio dei lavoratori. Superare la pratica dei “contratti pirata”. Rinnovare i contratti in scadenza o scaduti. Sono provvedimenti ormai inaggirabili se si vuole difendere il potere d’acquisto dei cittadini aggredito anche dall’inflazione
Se stabiliamo un rigoroso tetto massimo alle emissioni di CO2 e usiamo gli introiti della carbon tax per ridistribuirli a tutti i cittadini sotto forma di uguali dividendi procapite, possiamo lasciare aumentare il prezzo dell’energia e ottenere al contempo una maggiore giustizia sociale
Pur di entrare nella Nato, Svezia e Finlandia sono disposte a violare i principi fondamentali dell’Unione europea siglando un accordo con Ankara che prevede la possibilità di estradare i rifugiati politici curdi in Turchia
La crisi idrica ha colpito anche l’industria energetica italiana, rallentando e talvolta fermando l’attività di centrali idroelettriche e termoelettriche. Così smarcarsi dal gas di Putin rischia di farsi più complesso. «Ma le rinnovabili potrebbero aiutarci» spiega l’analista e direttore di QualEnergia Sergio Ferraris
La corsa alle fonti fossili, innescata dalla crisi energetica, sta ostacolando il percorso dell’Ue verso la limitazione delle emissioni di gas serra. «Il patto europeo per la decarbonizzazione potrebbe venire annacquato a causa della guerra» denuncia il fisico climatologo Antonello Pasini
Il climate change, non governato, provoca tensioni e conflitti per accaparrarsi le risorse che stanno sparendo. Mentre la distruzione provocata dalle guerre, a sua volta, genera inquinamento e degrado naturale. È un circolo vizioso che va rotto, una volta per tutte
Malgrado l’elevata capacità dei ricercatori italiani di competere coi propri omologhi nel mondo, il loro percorso professionale non viene adeguatamente valorizzato. Ottenere scatti di carriera è una vera impresa. E il governo ha deciso di intervenire con una riforma “a metà”
Draghi ad Ankara sorride e stringe la mano a quell'Erdogan che aveva definito un «dittatore di cui si ha bisogno», affermando che «Italia e Turchia sono partner, amici, alleati»
Molti hanno sperato che la Cina svolgesse un ruolo di mediazione fra Ucraina e Russia, ma questo non è accaduto nei modi plateali che potevamo immaginare. La guerra ha spinto Xi ad accelerare enormemente il proprio attivismo a livello internazionale, secondo logiche e dinamiche tipicamente cinesi. Che meriterebbero molta più attenzione
La partecipazione, per la prima volta, alla conferenza per la pace nel Corno d’Africa testimonia la determinazione di Pechino ad abbandonare la tradizionale strategia del “basso profilo” in politica estera













