Tra chi si trova a combattere in trincea, tra vittime e carnefici, c’è anche chi vorrebbe tanto non imbracciare un’arma. Ma il mondo del dissenso e dei disertori viene inghiottito dal silenzio mediatico in questi mesi di dizionario bellico
Bosnia Express, la guerra vista dalle donne e la bellezza della cura
Marcella Fagioli e Massimo D'orzi -
Il regista di “Bosnia Express”, Massimo D'orzi, presenta la sua opera il 14 luglio all’Isola del Cinema di Roma, proseguendo il dialogo avviato a Venezia, nella sede di Emergency, con la psichiatra Marcella Fagioli parlando dello psichiatra Massimo Fagioli e del medico Gino Strada
Il 21 e 22 giugno Draghi andrà in Parlamento per le comunicazioni in vista del Consiglio Ue, dove si parlerà di Ucraina. Sarà un test per la maggioranza, scossa dalle forze che criticano la politica estera del governo. Ne parliamo con Boldrini, Brescia, Fratoianni e Suriano
Cento milioni di persone costrette a spostarsi per sopravvivere saranno il carburante per il prossimo sovranismo. E mai una volta che si abbia il coraggio di affrontare la questione alla radice
Oggi in Ucraina, con le armi russe e quelle fornite dalla Nato a Kiev. Ieri in Serbia, Kosovo Iraq, Bosnia, Afghanistan, Siria, Libia. L’uso di proiettili radioattivi irrompe nel conflitto scatenato da Putin
Il mix tra climate change, pandemia e guerra ha provocato crisi economiche e alimentari con effetti devastanti sulla salute delle persone nelle aree più vulnerabili del mondo. Le sette maggiori economie non possono più permettersi di girarsi dall’altra parte. Ecco l’analisi di due delegate dell’Y7, il “summit parallelo” dei giovani dei Paesi più industrializzati
Si conclude il 15 giugno a Ginevra l’incontro interministeriale dell’Organizzazione mondiale del commercio. In agenda, la crisi alimentare causata dal conflitto russo-ucraino. E anche la ricerca delle soluzioni per regolare i mercati dominati dalla speculazione
Nel 2050 gli abitanti della terra saranno 10 miliardi. «Dobbiamo trovare nuovi modelli di produzione agricola sostenibile preservando la biodiversità e l’ambiente» avverte Maurizio Martina vice direttore generale della Fao
Quante incongruenze nel piano in 5 punti di mons. Zuppi, nuovo capo della Conferenza episcopale, per prevenire le violenze sui minori e documentare quelle avvenute negli ultimi 20 anni nella Chiesa italiana. Il silenzio, complice, dei media e delle istituzioni laiche
La causa principale della crisi alimentare globale che incombe non è il blocco dell’export dei cereali dall’Ucraina. Il vero problema è l’impennata dei prezzi provocata dalle speculazioni di chi lucra sulla durata del conflitto













