Medico e ministro del governo provvisorio in esilio, dr. Sasa chiede aiuto: «Noi non siamo un governo rivoluzionario ma quello legittimamente eletto lo scorso 20 novembre, l’opinione pubblica internazionale condanni i golpisti»
Al di là del Recovery fund, si può uscire dalla pandemia con interventi dello Stato mirati sulla giustizia sociale. Affrontando alla radice le disuguaglianze. I tempi, insomma, sono maturi per una patrimoniale. Tanto più che l’idea è stata proposta anche dalla rivista Lancet
Sono circa 50mila gli Uiguri rifugiati in Turchia. Cresce tra di loro il timore di essere “venduti” da Erdogan a Xi Jinping a causa del riposizionamento di Ankara nei rapporti con Pechino
Alla faccia del coinvolgimento... I parlamentari hanno ricevuto il Pnrr solo ieri e oggi voteranno un sì che ha la stessa matrice di tutto questo governo: una delega quasi totale alla figura di Draghi
Liliana Segre: Ricerca, cultura e conoscenza sono il vaccino contro i discorsi d’odio
Simona Maggiorelli -
«La libertà ha sempre dei “limiti”. Questi “limiti” sono costitutivi della libertà. Non la impoveriscono, la arricchiscono. Perché la rendono esercizio di responsabilità».
Riportare la guerra di Liberazione nel suo contesto storico, evitando semplificazioni da social. E smontare così i luoghi comuni e le fake news propalati dalle destre (e non solo) per svuotare di senso la Resistenza. È lo scopo del nuovo saggio della storica Chiara Colombini
La coraggiosa ricerca di sensibilizzazione e aiuto della comunità internazionale da parte delle Abuelas di Plaza de Mayo ha avuto un ruolo decisivo nel ritrovamento di bambini rubati e nell’identificazione di desaparecidos. Tra questi centinaia sono di origine italiana
La Lega al governo in Piemonte vuole smantellare la legge regionale che obbliga a tenere sale scommesse e slot machine lontano da scuole, ospedali, compro oro, ecc. Una norma efficace che ha ridotto volumi di gioco e perdite per i giocatori
«Riguardo Patrick Zaki la Farnesina si attivi per mandare dei segnali forti al Cairo», dice Riccardo Noury, portavoce di Amnesty international Italia la ong che fin da subito si è impegnata per la liberazione dello studente dell’Università di Bologna
Le norme per prevenire la diffusione di messaggi che incitano all’odio, alla violenza e alla discriminazione sono in linea con il dettato costituzionale. Ferma restando la libertà di espressione, nulla può ledere il principio di uguaglianza e vanno tutelati i diritti inviolabili dell’uomo













