Di fronte alle difficoltà e alle indicazioni vaghe sulla riapertura del 14 settembre occorre una reazione collettiva. A partire dagli insegnanti: per cercare soluzioni, confrontarsi su problemi e nuove conoscenze, recuperare il tempo perduto. Per evitare “orfani del sapere”
La resistenza dei curdi è una lotta internazionalista che propone un nuovo modello socio-politico per il Medio Oriente e oltre. Per questo non è osteggiato solo da regimi autoritari come quello di Erdogan. Denominato “confederalismo democratico”, si basa sul riconoscimento dell’identità della donna, sulla laicità, sull’autogoverno, sulla giustizia ecologica, sulla centralità dei diritti all’istruzione e alla salute. Lo raccontiamo nel libro di Left "Kurdistan Bella ciao" attraverso le voci di attivisti per i diritti umani, scrittori, giornalisti, artisti e rifugiati curdi in Italia. Ecco l'introduzione firmata da Simona Maggiorelli
La notizia della morte dell’avvocata Ebru Timtik è entrata violentemente nelle case di tutti noi. L’intera avvocatura italiana ed europea e la società civile si sono unite al cordoglio della sua famiglia e dei suoi colleghi. Ma non una sola parola è stata spesa dalle nostre istituzioni
Camera e Senato una volta tagliati non avranno la capacità di studiare e discutere i provvedimenti europei che ormai incidono sui governi nazionali e locali. In Germania l’hanno capito e infatti hanno blindato i loro assetti costituzionali e istituzionali

L’intoccabile

Nonostante le violazioni dei diritti umani, sul fronte interno, e le continue tensioni alimentate sul fronte internazionale, il regime di Recep Tayyip Erdoğan resta immune da embarghi, sanzioni e minacce armate che altre volte in situazioni del tutto simili l’Occidente non ha esitato ad attuare. Ecco perché
A colloquio con Andrea Rigoni, già deputato Pd ed ex relatore dell’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa
La triste primavera senza scuola in presenza ha accentuato disuguaglianze e discriminazioni. La dispersione è risalita al 14% e siamo tra gli ultimi in Europa quanto a iscritti all’Università. Per chi crede alla scuola come luogo di costruzione culturale e di nascita di nuove idee, questa crisi impone di pensare e di dar vita a sperimentazioni radicali
C’è chi vuol trasformare in museo la tomba di Mussolini, chi utilizza i suoi slogan sui manifesti elettorali e chi partecipa alle commemorazioni dei repubblichini. È ampia la schiera di nostalgici che guardano con una certa simpatia alla destra più estrema nelle liste delle prossime elezioni. Tra di loro anche indagati e voltagabbana
Dieci motivi per dire NO e continuare a vivere in un Paese democratico. A cura di Carlo Corsetti, per il Comitato per il NO dei Castelli romani
Premessa del libro edito da Left, "La democrazia non è scontata. No al taglio dei parlamentari", a cura di Alfiero Grandi, vice presidente Comitato per il No promosso dal Coordinamento per la democrazia costituzionale