L'immagine del banco di sardine che, pur essendo individualmente piccolissime, stando vicine, risultano più grandi dello squalo e lo allontanano, è un’immagine potente. C’era un cartello fatto in casa che diceva: “Sardine di tutto il...
Nate all’interno del movimento Migranti e rifugiati di Napoli, gli attivisti di origine straniera rappresentano profughi e sans papier. Ossia i bersagli principali delle politiche salviniane, e non solo. Alla “rivoluzione ittica” chiedono un programma concreto contro il razzismo
Da Salvini a Giorgia Meloni. Da Marcello Pera a Magdi Allam. Quelli che negano la storia multiculturale dell’Europa, dove i valori laici e democratici sono stati attaccati dal fanatismo religioso e dalla ferocia di crociati e santi inquisitori
Tra le fake news più pericolose degli ultimi anni c’è quella che riguarda la sbandierata quanto inesistente invasione dei migranti in Italia. Su cui il capo leghista Salvini, citando un fantomatico piano Kalergi di sostituzione...
I costituenti sapevano che il fascismo si può annidare in ogni alveo del potere pubblico. Per questo hanno ancorato il potere giudiziario a dei principi costituzionali irrinunciabili, la cui revisione farebbe cadere le fondamenta stesse dello Stato repubblicano e democratico
Il movimento si presenta al primo test nazionale a Roma. «Se ci sono leader come Salvini è perché purtroppo la sinistra ha creato loro un terreno fertile» dice Stephen Ogongo, coordinatore romano, che precisa: «Mai aperto a CasaPound, le mie parole sono state travisate»
Il presidente dell’Unione delle Camere penali, Giandomenico Caiazza, smonta punto per punto tutte le bufale che tengono in piedi la riforma abrogativa della prescrizione: «Si tratta di una delle più riuscite ed efficaci operazioni di manipolazione informativa»
Cappi e manette... e c’è anche chi evoca la ghigliottina! Avanza il partito trasversale dei giustizialisti capeggiato della destra leghista e illiberale alla continua ricerca di capri espiatori. Una destra che, “immemore” dei 49 milioni...
Il carcere come ritorsione viola palesemente l’articolo 27 della Costituzione. Ma chi usa l’odio e l’allarme sociale per riempire di voti il proprio partito vuole proprio che la vendetta sia legalizzata. Perché la gente terrorizzata chiede un pugno sempre più duro, un pugno sempre più forte
Le bombe di piazza Fontana volevano destabilizzare, come, per autodifesa, propagandò il potere costituito? No, esse volevano proprio stabilizzare il potere, preservarlo dalla critica di massa. E il filo nero delle tendenze autoritarie unisce, purtroppo, quel lontano 12 dicembre alla realtà politica attuale













