Il carcere come ritorsione viola palesemente l’articolo 27 della Costituzione. Ma chi usa l’odio e l’allarme sociale per riempire di voti il proprio partito vuole proprio che la vendetta sia legalizzata. Perché la gente terrorizzata chiede un pugno sempre più duro, un pugno sempre più forte
Le bombe di piazza Fontana volevano destabilizzare, come, per autodifesa, propagandò il potere costituito? No, esse volevano proprio stabilizzare il potere, preservarlo dalla critica di massa. E il filo nero delle tendenze autoritarie unisce, purtroppo, quel lontano 12 dicembre alla realtà politica attuale
Con il provvedimento che entra in vigore il 1 gennaio 2020 non diminuiscono i tempi dei processi. E anzi, si pregiudica irrimediabilmente la posizione giuridica della persona sottoposta a processo penale
Negli «Afghanistan papers» pubblicati dal Washington Post vengono rivelate le strategie fallimentari e le bugie di tre amministrazioni Usa in 18 anni di conflitto
A cinquant’anni da Piazza Fontana, il ricordo non basta più. La lunga strategia della tensione è stata un attacco feroce alle fondamenta dell’Italia democratica
e antifascista. Lo Stato ha il dovere di ricostruire la verità e di fare giustizia su tutte le stragi. Antiche e recenti
Rivoluzione verde, riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, internet veloce gratis per tutti, abolizione delle tasse universitarie. Sono alcune proposte del manifesto elettorale firmato da Jeremy Corbyn. E presentato come il più radicale della storia britannica
Pensato per “aiutare” i Paesi dell’Eurozona in difficoltà, il Meccanismo europeo di stabilità può imporre a chi vi aderisce la ristrutturazione preventiva del debito per accedere al Fondo salva Stati: ossia stretta sulla spesa pubblica e privatizzazioni
Crisi della rappresentanza, populismo e derive reazionarie minacciano la democrazia. Per resistere e rilanciare guardando al futuro non basta un’analisi approfondita dell’avversario: servono idee nuove. Parola di Gianni Cuperlo, presidente della Fondazione Dem
Retorica nazionalista, negazionismo e scetticismo nei confronti della scienza. Ecco come la destra sovranista si pone di fronte ai problemi dell'ambiente. Quella destra che ha votato contro la risoluzione del Parlamento sull'emergenza climatica
Dei 30mila partecipanti al "vertice" di Madrid una buona metà sono lobbisti o “facilitatori”, tutti inviati dalle multinazionali del fossile e del nucleare, per controllare e possibilmente determinare il solito vuoto di decisioni dei documenti finali.













