L'opposizione a Franco, l'arresto, la resistenza. L'amicizia con Borges, con Beckett e con i grandi della letteratura del Novecento, il grande scrittore si racconta al Festival del pensiero popolare
«C'è una bomba a orologeria innescata sotto il ghiaccio nel Nord del pianeta e il cambiamento climatico lo sta sciogliendo». Tra i richiami alle...
Un libro presentato alla fondazione Basso ripercorre in modo approfondito le violenze e le discriminazioni sistematiche contro i migranti. Dai campi fascisti in Libia alle leggi italiane di oggi
A due anni dal sisma che uccise quasi 300 persone, nella valle del Tronto la parola “ricostruzione” suona tutt’ora come un miraggio. Ad Amatrice i fondi restano inutilizzati. A Campotosto non sono ancora arrivate le Soluzioni abitative in emergenza, a Camerino ne mancano 270. E gli abitanti si sentono lasciati soli dallo Stato
Cosa significa l'uscita dal commissariamento: povertà al 22%, il rapporto debito pubblico/Pil al 180% e in arrivo un ulteriore calo delle pensioni dal 2019. E nei sondaggi vola il centrodestra
"Sono tutti illegali", dice il ministro dell'interno Salvini. Per uno scherzo del destino proprio mentre qualcuno gli fa notare che l'illegale negli atteggiamenti è...

La grande bugia

Privatizzare significa risolvere sprechi e inefficienze: per anni è stato il dogma per centrodestra e centrosinistra. Ora la catastrofe del ponte Morandi svela la menzogna. E per rimettere in sicurezza viadotti e gallerie, servirebbe ricorrere alla fiscalità generale
Il racconto degli incontri alla Fondazione Basso sui Paesi d'origine dei migranti e sulle loro condizioni di vita. Dall'Africa del poverissimo Mali al Bangladesh
Il racconto degli incontri alla Fondazione Basso: storie, analisi e libri per conoscere il fenomeno dell'immigrazione. Uno strumento in più per contrastare la xenofobia
Il 21 agosto 1968 i carri armati sovietici mettevano fine al tentativo di rinnovamento del popolo cecoslovacco. Alexander Dubček e il suo “socialismo dal volto umano” non potevano essere tollerati da Brèžnev. E fu così che i praghesi dettero vita a un boicottaggio silenzioso