Celebre anche negli Usa, Elena Ferrante è protagonista nelle librerie del Paese lusofono. Ad affascinare è il suo modo di raccontare personaggi delle classi più subalterne. Nei romanzi della misteriosa scrittrice partenopea perdono i loro contorni, ma recuperano “presenza”. Fino a parlare un’unica voce, quella del ghetto
Compie un anno la Minniti Orlando che criminalizza alcune categorie di persone per il solo fatto di essere particolarmente svantaggiate. L’osservatorio Meno di zero ha censito migliaia di provvedimenti di espulsione di poveri, stranieri, barboni, prostitute dai centri cittadini
La protesta è nata spontaneamente in rete. L'appuntamento al Teatro dell'Opera, luogo simbolo della cultura della capitale. Cartelli e slogan contro il presidente che a Budapest non ha vinto
Scomparso dai libri di critica letteraria, l’autore di Grammatica della fantasia, va riscoperto per il suo impegno per la scuola laica e per la sua ricerca linguistica. È proprio attraverso le parole che rifiuta un ordine sociale e politico costituito
La formazione disinteressata contrapposta a quella professionale, la scuola unica per tutti, il sapere come strumento per cambiare la società e «se stessi insieme con gli altri». Il patrimonio di idee e analisi storico-politiche dell’autore dei Quaderni del carcere è stato dimenticato ma oggi è prezioso per la sinistra
La rivista di psichiatria e psicoterapia "Il sogno della farfalla", esce il 16 aprile con un numero monografico dedicato all'immigrazione e al diritto alla salute dei migranti. La ricerca, curata dalle psichiatre Rossella Carnevali e Valentina Mancini, viene presentata il 14 aprile a Firenze al convegno "Migrazione e salute mentale: una nuova prospettiva"
Tre italiani su dieci firmano a favore della Chiesa che però intasca l'80 per cento delle dichiarazioni Irpef. Parte la campagna Uaar che svela la stortura di un sistema fiscale fatto apposta per favorire il Vaticano
Mentre a Downing street si riunisce il war cabinet e Consiglio nazionale di sicurezza, il leader laburista richiama il governo a tentare vie diplomatiche, piuttosto che scendere in guerra
Intimidazioni, discriminazioni attraverso il “bonus merito” e provvedimenti disciplinari. La Buona scuola, con il preside “capo d’azienda”, rende difficile la vita degli insegnanti. Che sono sempre più precari e sfruttati
È iniziato tutto a Roma. Con più precisione, a Trastevere. Ad essere proprio puntuali, all’interno di una botte, conservata in un antico laboratorio ospitato...