Delle vittime Usa negli attentati a Kabul conosceremo presto i sogni, le professioni, i talenti. Mentre gli afghani rimangono vittime necessarie anche se collaterali di una guerra che è già annunciata
Perché in vent’anni di occupazione nonostante i trilioni spesi dagli Usa e gli 8 miliardi e mezzo spesi da noi non siamo riusciti a metterle in sicurezza?
Il salvinisissimo sottosegretario leghista, che con le sue parole è riuscito in un colpo solo a infangare l'antifascismo e la storia dell'antimafia, ora rischia la poltrona
La situazione all'aeroporto di Kabul continua ad essere drammatica, i talebani stanno smettendo di recitare la parte degli illuminati e il G7 sull'Afghanistan non ha risolto praticamente nulla
Il ministro non ha cambiato idea sulla nomina nemmeno di fronte allo sconcerto dei familiari delle vittime di stragi. Eppure i dirigenti archivisti al ministero non mancano
Tommaso Claudi (persona dalle indubbie qualità morali per il coraggio e per la dedizione alla causa) viene definito "console" a Kabul. L'ambasciatore, intanto, a differenza di altri colleghi, se n'è andato dall'Afghanistan...
L'Occidente insiste nel suo approccio paternalistico e fallimentare da esportatori di democrazia, nonostante il disastro sia sotto gli occhi di tutti
Sorge il dubbio atroce che si stia perpetrando una riforma sostanziale della Costituzione, per di più attraverso una legge ordinaria. Il popolo sovrano è stato sufficientemente, correttamente, onestamente informato di tutto ciò?
«Nella persecuzione degli ebrei ci fu una spietata collaborazione con il Terzo Reich che durò per i venti mesi dell’occupazione» sottolinea lo storico Carlo Greppi e aggiunge: «Ma già dalle leggi razziali l’Italia li discriminava con convinzione, senza alcuna pressione nazista»
Si stima che gli Usa in 20 anni di guerra contro l’Afghanistan abbiano speso più di 2mila miliardi di dollari. Una cifra monstre. E oggi si sprecano gli articoli e gli editoriali in cui si parla dello “spreco” di risorse. Di soldi “buttati”. Non è andata proprio così