La sinergia nata da alcune associazioni romane permette di fornire computer agli studenti delle fasce sociali più deboli durante l'emergenza. Un esempio di mutualismo contro la dispersione scolastica in tempi di didattica a distanza
L'emergenza sanitaria ha mostrato a tutti come la ricerca rappresenti un fattore determinante per la salute ma anche per il miglioramento della qualità della...
La maggiore Biblioteca della Repubblica ricorda ed onora un esponente di punta del neo-fascismo, gli dedica il lavoro dei suoi bibliotecari e lo spazio dei suoi locali. Le dimissioni immediate del suo direttore, o la sua rimozione da parte del ministro Franceschini, sono il minimo che la decenza impone
L’intero sistema del patrimonio culturale italiano già prima della pandemia aveva mostrato una fragilità fuori controllo. E le soluzioni sinora enunciate, in ordine sparso, dai nostri decisori, non hanno delineato una strategia politica degna di questo nome
Mi scrive uno sfogo densissimo Filippo. Filippo è uno di quelli con le mani dentro la povertà, ce ne sono tanti nel nostro Paese,...
«Il y a une seule laïcité qui s’applique en droit», selon le rapporteur général de l’Observatoire français de la laïcité. Il rappelle qu’il faut combattre le fondamentalisme et ces instrumentalisations politiques en formant et en prêtant davantage attention aux problèmes sociaux
«Les fondamentalistes islamiques sont des utopistes réactionnaires qui veulent revenir à la religion des origines, mais ils sont une minorité», explique l’historien. «En réalité, aujourd’hui l’islam évolue rapidement, sous l’impulsion de personnes intégrées dans la culture occidentale»
Occorre comprendere a fondo il problema, fare prevenzione a livello culturale e rompere l'immobilismo di fronte alle denunce e alle richieste di aiuto delle donne che spesso, troppo spesso, non riescono a trovare ascolto
Violenza sulle donne, lo stereotipo sessista c’è anche in commissariato e in tribunale
M. Teresa Manente -
Gravi violenze fatte passare per liti in famiglia, sconti di pena per mariti stupratori, donne trattate come provocatrici e bugiarde sia al momento di prendere in carico la denuncia che in tribunale. La cosiddetta vittimizzazione secondaria resta un grave problema - non solo culturale - da risolvere
Anche i media alimentano pregiudizi. «Era tanto una brava persona». Quante volte lo abbiamo letto nei giornali o sentito alla tv a proposito del responsabile di un femminicidio. È uno dei tanti esempi di un processo di omissione della realtà che favorisce i colpevoli e getta sospetto sulle vittime













