Il governo del fare ha risolto tutti i nostri problemi. Finalmente. C’è voluto tempo ma hanno trovato finalmente la soluzione a tutti i nostri...
La legge su cui dovremo pronunciarci il 20 e 21 settembre potrebbe stravolgere la nostra forma di governo parlamentare che vuole il presidente della Repubblica un organo super partes, chiamato a garantire la Costituzione
Di fronte alle difficoltà e alle indicazioni vaghe sulla riapertura del 14 settembre occorre una reazione collettiva. A partire dagli insegnanti: per cercare soluzioni, confrontarsi su problemi e nuove conoscenze, recuperare il tempo perduto. Per evitare “orfani del sapere”
La resistenza dei curdi è una lotta internazionalista che propone un nuovo modello socio-politico per il Medio Oriente e oltre. Per questo non è osteggiato solo da regimi autoritari come quello di Erdogan. Denominato “confederalismo democratico”, si basa sul riconoscimento dell’identità della donna, sulla laicità, sull’autogoverno, sulla giustizia ecologica, sulla centralità dei diritti all’istruzione e alla salute. Lo raccontiamo nel libro di Left "Kurdistan Bella ciao" attraverso le voci di attivisti per i diritti umani, scrittori, giornalisti, artisti e rifugiati curdi in Italia. Ecco l'introduzione firmata da Simona Maggiorelli
Se il referendum del 20-21 settembre dovesse sancire il taglio lineare dei parlamentari, si consumerebbe l’ennesimo furto di democrazia ai danni del Meridione, che prelude ad un furto di risorse. Con territori meno rappresentati rispetto al Nord ed eletti più esposti al potere delle lobby
La notizia della morte dell’avvocata Ebru Timtik è entrata violentemente nelle case di tutti noi. L’intera avvocatura italiana ed europea e la società civile si sono unite al cordoglio della sua famiglia e dei suoi colleghi. Ma non una sola parola è stata spesa dalle nostre istituzioni
Violazione dei diritti umani, persecuzione degli oppositori, censura dei media. Lukashenko “difende” così la riconferma alla presidenza dell’unico Paese europeo in cui vige la pena di morte. Ne parliamo con Mauro Palma, garante nazionale delle persone private della libertà
Sommario del libro di Left “PORTA PIA 150. La riconquista della laicità”
Camera e Senato una volta tagliati non avranno la capacità di studiare e discutere i provvedimenti europei che ormai incidono sui governi nazionali e locali. In Germania l’hanno capito e infatti hanno blindato i loro assetti costituzionali e istituzionali
A quarantasette anni dal colpo di Stato e dalla morte di Allende, le forze progressiste del Paese sudamericano chiedono al governo Pinera che sia garantito il referendum del 25 ottobre, con cui i cittadini potranno rivedere la Costituzione dei tempi della dittatura













