Una striminzita sanatoria non abolirà lo sfruttamento lavorativo in agricoltura. Restano irrisolte le sue cause strutturali: l’assenza di trasporti, alloggi e collocamento per i braccianti e lo strapotere dei supermercati. Ecco cosa (non) ha fatto la ministra Teresa Bellanova
Se la battaglia per i diritti e le tutele sul lavoro era essenziale prima della pandemia, in questi ultimi mesi si è fatta pure una questione di vita o di morte. A mezzo secolo dalla legge che "ha portato la Costituzione nelle fabbriche", abbiamo chiesto alla Cgil come rilanciare la lotta per garantire a tutti un’occupazione dignitosa e sicura
«Soprattutto dalle mie parti moltissime persone stanno prendendo appuntamento negli ambulatori privati per fare il test che non sono riusciti ad ottenere dal Servizio...
C.C. è un immigrato clandestino che abita a Torino. Mi ha scritto una lettera che contiene moltissimo e che vale la pena leggere e tenersi...
Non si capisce quale livello di garanzia possa offrire una azienda che nei prossimi mesi farà parte di un gruppo con sede all'estero di cui non avrà la presidenza. A fronte di questo prestito miliardario, quale piano industriale potrà pretendere il governo italiano?
A Bologna è nato un progetto di tipo mutualistico con un’alleanza che va dal mondo del volontariato alle cooperative, passando per l’associazionismo, i commercianti e i centri sociali
L'ultradestra crea il caos con l'intento di destabilizzare il governo Psoe-Podemos e annuncia manifestazioni di protesta incurante delle conseguenze e delle decine di migliaia di morti da Covid-19
Signori e signori benvenuti nella fase 2, eccola qui, tanto invocata, tanto voluta e forse anche tanto necessaria. Non si è sconfitto il virus...
Non ci sono solo le accuse di aver diffuso la pandemia. Gli Stati Uniti portano avanti una guerra commerciale ed economica contro Pechino sempre più dura. E il livello di fiducia reciproca tra i due Paesi non è mai stato così basso dal 1979
La storia dei musicisti di Grup Yorum morti per le conseguenze dello sciopero della fame di protesta contro il regime di Erdoğan rappresenta la storia di un intero popolo. In lotta per i diritti negati da anni con il carcere e con la censura di qualsiasi forma di libera espressione