La Bce vuole mettere pochi soldi rispetto al dramma della crisi. Così gli Stati in difficoltà diventano bad company che accumulano debito, privatizzano, gestiscono emergenze e controllo sociale. Consentendo così a Bruxelles di continuare a gestire tutto, facendo contenti globalisti neoliberisti e sovranisti
La quarantena fra due settimane finisce e le domande sono tante. Alle Regioni e al governo: dai casi di contagio alla sicurezza sul lavoro, dai trasporti alla scuola...
La “guerra” reale è quella condotta nell'ultimo decennio contro la sanità pubblica. Per restituirle il suo ruolo va rafforzata la centralità del Parlamento e rifinanziata per esempio tagliando fondi alle spese militari
Da una parte lo sciacallaggio di chi invita i familiari di pazienti deceduti a fare causa ai medici. Dall'altra la mossa di Lega e Pd che hanno proposto lo scudo penale per i dirigenti di Asl e ospedali. E chi risponde delle morti sul lavoro degli operatori sanitari?
L’antisemitismo di Corbyn era una bufala per farlo fuori. Le prove in un dossier
Domenico Cerabona -
Da un “dossieraggio”, fondato su oltre 10mila email e chat interne, emergono rivelazioni del tutto esplosive. Il rapporto è anche un bella gatta da pelare per Keir Starmer che ha appena stravinto il congresso del Labour
Un Paese intero appeso alla conferenza stampa della Protezione Civile delle 18. Una messa laica che si ripete ogni giorno e tutti con l'orecchio...
Il disastro sociale e sanitario provocato dalla pandemia ha delle radici culturali ed economiche precise
In anteprima i risultati del sondaggio della campagna “Mi riconosci?”, che sarà presentata on line martedì #14aprile alle 18. Dallo spettacolo ai beni culturali, la pandemia ha colpito i diritti di lavoratori già precari e senza tutele
Si moltiplicano le voci di chi, Draghi in testa, invoca l’intervento dello Stato affinché si accolli le perdite del settore privato. Sorge spontanea la domanda: l’unico scopo è il salvataggio ad ogni costo del sistema? Oppure si conviene che è arrivato il momento di cambiare rotta?
Con la scusa dello stato di emergenza per motivi sanitari Viktor Orbán ha ottenuto sine die i pieni poteri dal Parlamento ungherese. Non solo. Nella cosiddetta legge Coronavirus sono stati introdotti reati incompatibili con il rispetto dei diritti umani, a cominciare da ulteriori limitazioni alla libertà di stampa. L’allarme di Amnesty international












