Dopo una giornata campale, manifestazioni pro e contro in Campidoglio e l'annuncio di una mozione di sfiducia da parte della sua maggioranza, il sindaco annuncia l'addio
I centristi cattolici gridano allo scandalo, ma il testo che arriverà in aula contiene nuove concessioni ai centristi. Cirinnà nega che nella legge scompaia l'adozione. Manovre interne al Pd per affossare la legge?
Il ministro Lorenzin e il premier spiegano come la spesa sanitaria non sia affatto stata tagliata. E' proprio così? Il rischio è quello di pazienti che si rivolgono sempre più al privato perché nel pubblico un numero crescente di prestazioni non verranno più prescritte
Civati non consegnerà le firme sugli otto referendum promossi da Possibile. I «risultati eccezionali» prodotti nell'ultimo weekend hanno causato «non solo un comprensibile ritardo non solo nel conteggio, ma anche nelle certificazioni e quindi nell’invio». Ma il risultato non cambia
Il centrodestra è allo sbando, nonostante Giorgia Meloni e Matteo Salvini stiano facendo del proprio meglio per arrestare l'emorragia di parlamentari verso il gruppo dei verdiniani. E chi torna a fare capolino in questa intricata situazione? Proprio lui: Berlusconi.
La delega al governo per disciplinare l’uso che magistratura e mondo dell’informazione fanno delle intercettazioni è ora in attesa del via libera del Senato. ma intanto non si sono fatte attendere le contestazioni dai banchi dell’opposizione e dal sindacato dei giornalisti.
Da domani a Bari una tre giorni organizzata dal Gue, il gruppo della sinistra al Parlamento europeo. Si discute di Europa e si cercano risposte e proposte. Ospiti diversi ospiti di sindacati e associazioni italiane e eurodeputati dei partiti del Gue, da Podemos alla Linke al Sinn Feìn
C'è chi dice che la colpa sia delle migliaia di emendamenti di Calderoli e chi parla del ricatto Ncd a Renzi. La relatrice Cirinnà: «Non so cosa succede adesso»
E niente. Deve essere qualcosa che ha a che vedere con la genetica oppure un meccanismo preimpostato di autodistruzione quello che sta lasciando gocciolare i referendum come se fossero semplicemente un rubinetto che perde nel bagno...
Dopo le tensioni con la Francia, con l’Austria e con la Grecia (dove, per la verità, a rispedire indietro i richiedenti è l’Italia), e dopo il muro annunciato dall’Ungheria di Orbán, adesso è il turno della Svezia.