A giugno di tre anni fa abbiamo recuperato un peschereccio, in fondo al mare, con dentro 700 scheletri. Quando penso a noi che ripeschiamo...
Europee 2019, nasce la lista della sinistra contro le destre neoliberiste e sovraniste
Stefano Galieni -
Antirazzista, femminista, ecologista. Ecco la lista per le elezioni del 26 maggio a cui lavorano Rifondazione, Sinistra italiana, L'Altra Europa per Tsipras e altre forze di sinistra, in alternativa al Pd e contro le destre
I circoli, le associazioni, i comitati nei territori, e poi gli attivisti contro il razzismo e il fascismo: la realtà parla di una sinistra che c'è e che aspetta solo una politica che rispetti le diversità
Ramy, il giovane "eroe" di San Donato, chiede in pratica che venga riconosciuto lo ius soli. E Salvini non perde l'occasione per dimostrarsi forte con i deboli
Se il governo non interviene in fretta c’è il rischio che chiudano tutti i cantieri, a iniziare da quelli piccoli, dice Alessandro Genovesi della Fillea Cgil. Ecco quali sono e dove si trovano le 647 opere pubbliche di interesse nazionale al momento bloccate
Dietro apparenti segnali di pace, tra Xi Jinping e Trump prosegue una lotta senza quartiere per il controllo delle tecnologie digitali. Combattuta dai governi e, sottotraccia, da task-force di spie 2.0. Ora, la disputa Usa vs. Huawei può far saltare gli equilibri. A favore del dragone
“Mussolini e i ladri di regime”, il libro di Mauro Canali e Clemente Volpini getta una nuova luce sugli arricchimenti illeciti dei gerarchi. Altro che onestà, come vuole farci credere una certa vulgata, la corruzione era prassi quotidiana nella dittatura mussoliniana
Dopo lo sciopero per il clima guidato dalla Thunberg, il 23 marzo tornano in piazza i movimenti contro le infrastrutture inutili e dannose. Nocive per l’ambiente e funzionali solo alla globalizzazione liberista. Ma c’è chi, pur dicendosi green, le difende. Mentre il Paese frana
Un progetto da mille miliardi di dollari su cui la Cina investe dal punto di vista economico e culturale. E che coinvolge Asia, Europa e soprattutto Africa. Così Pechino vuole diventare un punto di riferimento mondiale, con buona pace degli Usa e del presidente Trump
I poteri reali sono nelle mani delle diverse oligarchie globalizzate, private e pubbliche, le seconde asservite alle prime. In queste condizioni, il progetto politico dell’integrazione europea è destinato a sgretolarsi. E allora occorre ripensare una politica dei beni comuni













