Il Rwanda venticinque anni fa conobbe la violenza indicibile del genocidio dei Tutsi. Oggi cresce e si sviluppa. E detiene un record mondiale: il numero di donne in Parlamento. Viaggio a Kigali nel giorno dell’Umuganda, quando tutti si dedicano a lavori socialmente utili
Fallito l’incontro col nemico del «turbocapitalismo apolide» che il M5s vorrebbe sindaco a Firenze, ci rivolgiamo al suo biografo ufficioso, il fumettista Alessio Spataro. Che ne Le avventure rossobrune di Ego Fuffaro narra di un intellettuale sedicente marxista, telegenico spargitore di razzismo
Chi oggi evoca una “purezza italica” non conosce la storia né le dinamiche dello scambio culturale tra genti e continenti. Basti considerare le origini cosmopolite di personaggi che hanno contribuito alla cultura e alla scienza dell’Italia. E gli emigranti in America, protagonisti di nuove culture. Una riflessione della scrittrice e storica dell’arte

Uomini e no

Il governo Salvini-Di Maio ha ormai consolidato una propria linea di indirizzo. Prima gli italiani, che significa sostanzialmente calci metaforici e non solo a...
Mentre Salvini, Di Maio e Conte affrontavano la vicenda di una barca e 49 disperati con lo stesso piglio di una quarta guerra mondiale imminente, a Crotone di migranti ne sbarcavano 51
Left va in Africa. La scelta, che da sempre cerchiamo di perseguire è quella di affacciarci al mondo oltre i confini della nostra penisola...
Dopo trenta anni di dittatura, con il Paese allo stremo, migliaia di cittadini protestano contro al-Bashir. Sfidando le pallottole dell’esercito e la repressione sempre più violenta. Ne sa qualcosa la nostra autrice, fermata e poi fortunatamente rilasciata dalle forze di sicurezza
Si andrebbe verso una analisi tecnica negativa sui costi-benefici per la Tav. L'analisi è contenuta nella relazione consegnata al governo, definita ancora una «bozza...
Ieri è morto Fernando Aiuti. Laureato in medicina presso l’Università La Sapienza di Roma all’inizio degli anni Sessanta, Aiuti si batté per anni per evitare...
Ossessionato dal nemico interno il neo presidente brasiliano attacca le minoranze. «Dobbiamo prepararci a una vera e propria resistenza» dice Yurij Castelfranchi dell’Universitade federal de minas Gerais