Quell’autostrada di metano «è una bomba ecologica». I No Triv di Licata contro il gasdotto Eni
Elena Mazzoni -
Il mare tra Gela e Licata è ricco di pesci e di vita, sulle sue coste si affaccia la riserva naturale orientata del lago...
Rischio elezioni anticipate in Gb. Il Labour si prepara e conferma la “linea Corbyn”
Domenico Cerabona -
Il voto decisivo sulla Brexit che dovrebbe tenersi il 14 gennaio a Westminster potrebbe provocare uno scossone tale da spingere la May a portare il Paese alle urne anticipate
Avanguardia nazionale si è ormai ricostituita da quasi tre anni, nella più assoluta indifferenza delle istituzioni
Chissà che ne pensano tutte le simpatiche canaglie che arricciano il naso quando si parla di fascismo di ritorno, quelli che sorridono dicendo che noi...
Dopo Tap, Terzo valico e Ilva, ora tocca alle trivelle: da Movimento5stelle a Movimento doppia faccia
Checchino Antonini -
Dopo il via libera a Tap e Terzo valico, il sì all’Ilva, il condono edilizio, i fanghi tossici nel decreto Genova, i grillini rinnegano anche la loro biografia al capitolo No Triv. Mentre a Roma si rimangiano le promesse sullo stop alle svendite ai privati
A parole i gialloneri evocano cinque anni di governo, in pratica agiscono come se non ci fosse un domani.
Erdogan pronto ad attaccare i curdi, gli Usa che se ne vanno dalla Siria, Israele più vicino ai Paesi arabi sunniti contro il comune nemico iraniano, l’Arabia Saudita alle prese con l’omicidio Khashoggi e la guerra in Yemen. Il 2019 sarà un anno di tante svolte. In peggio
La norma voluta da Di Maio non è un problema solo perché sana gli abusi edilizi del passato, ma soprattutto perché non considera il rischio sismico che nell’isola è altissimo. Così la politica ignora gli allarmi della comunità scientifica e i pericoli per l’incolumità degli abitanti
La diseguaglianza sociale, l’inquinamento e l’indebitamento dei governi locali sono in cima alla lista dei nodi da sciogliere nell’immediato futuro per Xi Jinping. Che deve fare i conti anche con le conseguenze sull’economia provocate dalle politiche protezioniste di Trump
I temi chiave della campagna per le elezioni europee, invece di vertere sulle modalità di uscita dalla crisi, saranno centrati sulle spinte sovraniste e le strategie per respingere o cacciare migranti non funzionali al ciclo produttivo. E ad aprile c’è da rinnovare la Direttiva rimpatri












